Microsoft Project NEON era apparso all’interno dei circuiti indiscrezionali online come una sorta di restyling totale della UI Windows 10 da attuarsi con la programmazione voluta per il rilascio del prossimo major update Redstone 3 sul finire del 2017.

Nel corso dell’evento Windows Developer Day tenutosi nella serata di ieri Microsoft Corporation ha ufficialmente aperto la discussione ufficiale in merito al Project NEON dando un primo assaggio delle sue modifiche sui sistemi Windows 10 tramite alcuni screenshot che anticipano i cambiamenti da attuarsi nel corso dei prossimi mesi.

Quanto mostrato dal colosso di Redmond nel corso dell’evento ha fornito una prima panoramica essenziale sulle aggiunte e le modifiche che sic completeranno con ulteriori dettagli in occasione della Build 2017 preventivata per il prossimo mese di Maggio 2017.

La nuova UI Microsoft Windows 10 punterà molto sull’interattività fornita dalle animazioni ed una sorta di effetto sfocatura che caratterizzerà ben specifici elementi dell’interfaccia grafica utente. Elemento centrale di questo contesto di rinnovamento sarà il tanto atteso Acrylic UI che provvederà all’aggiunta dell’effetto Blur alle applicazioni, alla barra di navigazione laterale ed al wallpaper in sfondo. Microsoft Project NEON

Project NEON ha quindi lo scopo di fornire agli utenti un’esperienza di utilizzo decisamente interattiva e più completa che mantenga una certa coerenza con i sistemi operativi. Sebbene quanto mostrato da Microsoft sia stato solo un primo assaggio di ciò che si avrà da offrire con il prossimo firmware release, siamo certi che ulteriori novità di importanza rilevante non mancheranno.

Come già detto ne potremmo sapere di più nel corso della prossima Build 2017 in programma tra qualche mese. Tra le altre cosa si ricorda che Windows 10 Redstone 3 riporterà la piena compatibilità alle soluzioni SoC ad architettura ARM. Vi terremo informati al riguardo. Nel frattempo facci sapere che cosa ti aspetti dal nuovo Project NEON lasciandoci un tuo personale commento al riguardo.

LEGGI ANCHE: Microsoft: per Windows 10 occorrono PC moderni