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Le gomme lisce e l’assistenza stradale potrebbero presto essere dei ricordi legati al passato. Gli ingegneri del NASA Glenn Research hanno appena svelato un nuovo pneumatico super-elastico costruito in titanio di nichel, una lega in grado di flettersi, conformarsi e ritornare alla sua forma originale anche dopo aver superato determinati ostacoli.

Mentre quest’ultima invenzione fa parte di un più ampio sforzo di oltre mezzo secolo per costruire una gomma migliore per l’esplorazione extraplanetaria, gli ingegneri della NASA e gli scienziati hanno fatto sapere di aver già testato una versione di derivazione per auto e camion sulla Terra.

Il design del nuovo pneumatico NASA prende spunto da quelli utilizzati per il Lunar Rover del 1971, portato sulla luna dall’Apollo 15. Diversamente dagli pneumatici ordinari che supportano le auto elettriche, le ruote del Lunar Rover usano una rete metallica flessibile. Come le gomme normali, questi potevano assorbire gli urti, ma la maglia permetteva loro di “galleggiare” sul terreno lunare morbido (invece di affondare) e impediva anche la deflessione eccessiva.

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Il design della Lunar Rover fu considerato un grande successo e gli ingegneri lo usarono come modello per le ruote del futuro che, in seguito, avrebbero portato carichi più pesanti. Il pneumatico è davvero la base per il pluripremiato Spring Tire, “un pneumatico compatibile con l’aria costituito da diverse centinaia di fili di acciaio avvolti in una rete flessibile, che conferisce agli pneumatici la capacità di sopportare carichi elevati durante l’installazione a terra“, fa sapere la NASA.

Sorprendentemente, il rover Curiosity utilizza ruote in alluminio. La scelta di utilizzare questo tipo di ruote si basava su missioni precedenti. Tuttavia, date le dimensioni e il peso del robottino marziano (all’incirca un 4 × 4), insieme ad un terreno accidentato, le ruote in lega di metallo morbido hanno iniziato a mostrare fessure e fori dopo solo un anno. Non ideale per un veicolo che costa 2,5 miliardi di dollari.

In previsione del lancio di Mars 2020, ingegneri e ricercatori stanno rivisitando lo pneumatico Spring che sarà in grado di migliorare la trazione della sabbia morbida, la durata e il peso complessivo ridotto grazie all’uso del nichel titanio. Il nichel titanio conferisce, inoltre, l’elasticità poiché le leghe metalliche (tipo memory form) possono riorganizzare a livello atomico per modellare rocce e dossi e,quindi, tornare alla loro forma originale senza sforzo. 

La speranza è che i nuovi pneumatici consentiranno ai rover di esplorare regioni più grandi di Marte o della Luna per periodi più lunghi, di trasportare carichi più pesanti e di essere eventualmente utilizzati su veicoli di esplorazione con equipaggio che si muovono a velocità molto più elevate. Tuttavia, sono considerati irreparabili ed ecologicamente problematici in quanto sono resistenti, non biodegradabili e contengono alti livelli di metalli pesanti e altri inquinanti.