A Mosca, tre uomini e tre donne sono stati isolati all’interno di una capsula per avviare una simulazione di volo sulla Luna della durata di 17 giorni, una preparazione per missioni a lungo termine.

Si tratta del primo dei tanti esperimenti previsti dal programma SIRIUS (Scientific International Research In a Unique terrestrial Station) che, nel giro di 5 anni, punterà sull’incremento graduale della prova di isolamento fino a 365 giorni.

Perché questo primo esperimento di simulazione di volo sulla Luna dura 17 giorni? E’ il tempo che serve alla nave spaziale per raggiungere la Luna, eseguire un ciclo intero attorno ad essa e tornare sulla Terra. Si prevedono successivi esperimenti di isolamento per la durata di 4, 8 e 12 mesi.

Perché il progetto è stato denominato SIRIUS? Sirio è la stella più luminosa del cielo, il simbolo del desiderio umano di attraversare l’orizzonte.

 

Simulazione di volo sulla Luna: quale dei due sessi risulterà il migliore?

L’Institute for Biomedical Problems russo collabora con la NASA per il progetto SIRIUS che ricrea le condizioni per un volo sulla Luna, un intero ciclo attorno ad essa ed un viaggio di ritorno sulla Terra.

A settembre, l’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato di aver firmato un accordo con la NASA per lavorare su un piano americano finalizzato a costruire un’orbita lunare all’interno del programma Deep Space Gateway. Da parte sua, la Russia intende stabilire una base scientifica sulla Luna nella speranza di realizzare i primi voli entro il 2031.

Il responsabile del progetto, Oleg Orlov, ha dichiarato che il progetto prevede lo sviluppo di velivoli spaziali. Aggiunge “Probabilmente, a metà del 2020 saremo pronti per il volo effettivo”.

Tra gli obiettivi di questa simulazione di volo sulla Luna, emerge quello di scoprire quale dei due sessi risulta ottimale per una missione a lungo termine.

Chi sono gli uomini e le donne dell’equipaggio?

Le tre donne sono la 33enne cosmonauta Anna Kikina e due ricercatrici di fisiopatologia, la 37enne Elena Lutschkagja e la 27 enne Natalia Lisa.

I tre uomini dell’equipaggio sono il cosmonauta Mark Serov, un meccanico tedesco ed il medico Iliya Rukavichnikov, specializzato in medicina dello spazio.

I 6 membri dell’equipaggio, rinchiusi nella capsula spaziale, hanno promesso di fare il possibile per riuscire nella missione.

sirius luna squadra

Una squadra isolata in un modulo di 250 metri cubi

Per la prima volta, nella storia russa o sovietica, con questa simulazione di volo sulla Luna un equipaggio spaziale include più di una donna, tre per l’esattezza” ha affermato lo psicologo del progetto Vadim Gushchin.

L’equipaggio è costituito da ricercatori o cosmonauti formati in Russia con un’eccezione: un tedesco.

La squadra è stata isolata in un modulo di 250 metri cubi subito dopo aver promesso di fare del tutto per completare la propria missione, durante cui verranno esaminati anche gli effetti psicologici e fisici dell’isolamento.

Sono convinto che riusciremo a completare il nostro compito“: così si è espresso il comandante Mark Serov, prima di sparire all’interno dell’unità.

 

Esperimenti precedenti in Russia

La Russia ha completato, finora, un certo numero di esperimenti di isolamento terrestre, incluso quello durato un anno (nel 1967) con tre uomini in una cassa metallica di 24 metri cubi.

La missione a lungo termine più recente compiuta a terra ha riguardato un volo simulato su Marte: durante questo test è stato isolato all’interno di una capsula un equipaggio internazionale di sei uomini per ben 520 giorni. La missione si è conclusa nel mese di novembre 2011.

Rispetto al passato cosa è cambiato? Risponde Oleg Orlov, direttore dell’Istituto per i problemi medici e biologici di Mosca che è anche il responsabile del programma. “Fino a poco tempo fa, l’obiettivo principale era quello di conquistare lo spazio. Oggi, è necessario imparare a vivere e lavorare nello spazio per esplorarlo”.

La simulazione di volo sulla Luna rappresenta un lavoro metodologico finalizzato allo sviluppo di nuove tecnologie che permettano all’uomo di vivere nello spazio. Gli scienziati intendono, innanzitutto, organizzare un sistema di assistenza medica per i voli interplanetari impegnandosi a studiare gli effetti fisici e psicologici degli astronauti in isolamento.