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La variante Delta è la più grande preoccupazione del mondo in questo momento e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarà presto quella dominante nel mondo. L’avvertimento dovrebbe rendere i governi e le autorità sanitarie più attenti agli eventuali scenari che potrebbero crearsi. Il Regno Unito è l’esempio da prendere per non finire nella stessa situazione per quanto riguarda i nuovi casi di Covid-19 al giorno.

La trasmissibilità della variante Delta, quella prima nota come indiana, è a livelli altissimi rispetto al ceppo originario. La variante inglese è stato pochi mesi fa quella più contagiosa con una percentuale del 50% maggiore rispetto a quella originaria. Quella Delta aggiunte un’ulteriore 40%. Questo spiega proprio la facilità con cui è diventata l’unica variante a causare nuovi casi nel Regno Unito.

 

Covid-19: la variante Delta

Questa situazione rende ancora più necessario vaccinare tutta la popolazione, soprattutto i più giovani. Rispetto alle precedenti ondate infatti, sono gli under 30 a registrare la maggior parte dei nuovi casi di Covid-19 nonostante la minore suscettibilità al virus. In ogni casi, come si è visto da recenti studi, anche i vaccini offrono una protezione minore rispetto alle precedenti varianti. In sostanza, è più facile che una persona che ha ricevuto entrambi i vaccini sviluppi i sintomi della malattia, ma rimane comunque protetto dai casi più gravi.

È probabile che verso la fine dell’anno le case farmaceutiche abbiano creato delle modifiche agli attuali vaccini che proteggono di più da questa variante, e da probabili altre, risetto allo stato attuale. Molti dei vaccini che stanno venendo testati attualmente hanno problemi di efficacia, problemi che non avrebbero avuto solo fino a qualche mese fa.