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Dopo una pandemia, e durante a dire il vero, è ovvio che le autorità sanitarie stanno più attente a possibili nuove patologie in circolazione. A destare qualche preoccupazione al momento sono casi di vaiolo delle scimmie che stanno comparendo un po’ ovunque, anche in Europa. I primi casi si sono stati certificati nel Regno Unito, Italia, Svezia, Spagna, Portogallo mentre adesso si sono aggiunti Belgio, Francia e Germania oltre che ad altri paesi nel mondo.

Di fatto il vaiolo delle scimmie è una malattia non particolarmente infettiva è il rischio di contagio da grande pubblico è bassissimo. Proprio per questa peculiarità tutti questi casi sparsi in giro per l’Europa suonano come un campanello piccolo di allarme. Al momento quindi le autorità stanno cercando di capire la possibile causa dietro a tutto questo.

 

Vaiolo delle scimmie in Europa

Il vaiolo delle scimmie è un’infezione virale e si guarisce in poche settimane nella maggior parte dei casi. A differenza del vaiolo normale non c’è un vaccino, ma quello generale garantisce una protezione particolarmente anche per la variante. Al momento alcuni dei paesi coinvolti stanno cercando di vaccinare le persone più a rischio cercando allo stesso tempo di capire i collegamenti tra tutti i casi.

Quel poco che si sa riguarda soprattutto il Regno Unito. Il primo caso registrato è stato un uomo che poco tempo prima si era recato in Nigeria. Il primo caso in Australia invece è di uomo che si era recato in precedenza proprio in Inghilterra. Bisogna capire se sono coincidenze o meno.