Photo by Dino Reichmuth on Unsplash

Il mondo è pieno di luoghi affascinanti che attirano in massa i turisti. Dai paradisi tropicali alle vette montuose, località da pelle d’oca sia per gli amanti del mare e del sole, sia per chi preferisce perdersi nella natura o semplicemente andare caccia di cultura e tradizioni. Tuttavia, per quanto appaiano splendide e allettanti sui dépliant delle agenzie turistiche, alcune mete possono poi rivelarsi tutt’altro che incantevoli e sicure.

È vero, la bellezza di alcuni di questi luoghi vale i rischi e la dose di coraggio che comporta questo tipo di avventure, ma in ogni caso sarebbe ingenuo procedere senza portarsi dietro gli strumenti adeguati e soprattutto nemmeno tanta cautela. Fatta questa breve premessa, è il momento di dare uno sguardo ad alcune delle destinazioni turistiche più pericolose del pianeta, vedendo anche in che modo potremo limitare le apprensioni e goderci in sicurezza la nostra vacanza.

 

Come sopravvivere nel luogo più caldo del pianeta

Sì, in certi casi il nome è tutto un programma. Non per nulla, la Valle della Morte è il luogo più caldo del pianeta. Le temperature a Furnace Creek hanno raggiunto addirittura i 56 °C, tuttavia il caldo non è l’unico fattore che mette a rischio la sopravvivenza dei turisti che si allontanano dalla strada. Alcuni di loro infatti hanno dovuto affrontare, loro malgrado, un incontro ravvicinato con il serpente a sonagli, una delle minacce principali di quest’area.

Se anche tu hai deciso di visitare la Death Valley ricordati di restare sempre sulla strada e di portare con te molta acqua per evitare la disidratazione e i colpi di calore. Se poi vuoi limitare al massimo anche i pericoli di rimanere “disconnesso” e seguire la guida di ExpressVPN e creare il tuo kit di sopravvivenza tecnologico, una sorta di marsupio per viaggi estremi, con all’interno tutti i gadget adatti a questo tipo di esperienza, tra cui l’immancabile power bank portatile.

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Dall’Africa all’Irlanda, in comune soltanto il pericolo

Anche il deserto della Dancalia, situato al confine tra Etiopia ed Eritrea, è considerato un luogo pericoloso a causa delle alte temperature che possono raggiungere i 55 °C. In questo caso il caldo è dovuto in parte all’attività geotermica nella regione, che è inoltre responsabile della formazione di laghi di gas acidi e velenosi. Questo deserto rimane una destinazione parecchio gettonata dai turisti europei, a cui viene comunque consigliato di seguire sempre le guide.

Annoverate da sempre fra le bellezze più famose e suggestive dell’Irlanda, le scogliere di Moher si ritrovano giustamente nel Global Geopark dell’UNESCO, ma sono anche un posto da visitare con la massima attenzione. Situate nei pressi di Doolin, con vista sulla costa occidentale e sull’Oceano Atlantico, queste rocce a strapiombo possono essere pericolosissime quando ci si avvicina troppo ai bordi. Il consiglio è dunque quello di mettere da parte l’eccitamento e godersi il paesaggio dalla dovuta distanza di sicurezza.

 

North Sentinel, un isola da ammirare… da lontano!

Chi decide di visitare l’isola di North Sentinel, nell’arcipelago delle Andamane, sa già che l’accoglienza non sarà da 5 stelle. Gli indigeni del luogo vivono da sempre secondo le loro tradizioni e respingono con la violenza ogni tentativo di contatto dall’esterno. Oggi le autorità indiane si limitano a un ruolo di monitoraggio riconoscendo il desiderio degli isolani, sebbene non manchino le storie su alcuni turisti avventati. Se capitate in barca da quelle parti, vi sconsigliamo vivamente di rimanere nei pressi della riva!