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Foto di James Yarema su Unsplash

L’ecosistema di Apple è sempre stato particolarmente chiuso e la cosa non è mai piaciuta all’Unione Europea. Quest’ultima si è impegnata molto per cercare di cambiare le cose e man mano c’è riuscita. Un nuovo tassello di questo passaggio sta venendo aggiunto ora con un cambiamento molto importante. La compagnia statunitense sta pensando infatti di permettere nuovi App Store sugli iPhone e iPad.

Attualmente, se si vuole scaricare applicazioni in modo immediato sul proprio iPhone non si può fare altro che passare tramite l’App Store ufficiale. Questo è un’ottima notizia per gli utenti, ma soprattutto per gli sviluppatori in quanto posso evitare di pagare anche fino al 30% dei profitti direttamente ad Apple. Dal canto suo però, sarà un grosso problema.

 

Apple ha un lavoro immenso davanti a sé

Apple, per poter permettere questo passaggio agli sviluppatori di terze parti, dovrà aprire i framework e le API ai suddetti. Questo significa andare a cambiare parte del proprio software che è stato messo insieme con un determinato obiettivo. Un lavoro del genere, secondo fonti interne, costringerà gli sviluppatori del colosso a concentrarsi su questo piuttosto che alle nuove funzionalità previste per il prossimo aggiornamento iOS.

Apple non può permettersi di non rispettare il nuovo regolamento dell’Unione Europea in quanto la multa in merito può arrivare al 20% delle entrate globali della compagnia. In cifre si parla di quasi 80 miliardi di dollari, una cifra non ignorabile. L’UE ha messo come data limite il 6 marzo 2024, ma la compagnia ha deciso di anticipare i tempi, anche visto proprio la difficoltà nel riuscirci.