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Foto di Sara Kurfeß su Unsplash

Da quando Elon Musk ha acquistato Twitter le cose non sono andate affatto bene. Senza addentrarsi eccessivamente nei tecnicismi, fa acqua da tutte le parti e l’ultimo grosso guaio sembra quasi una battuta. La compagnia non ha pagato l’affitto del palazzo che usa a San Francisco per un ramo prima distinto con 70 dipendenti.

La CrossInstall occupa un solo piano del palazzo il cui affitto mensile è di 136.000 dollari. Il contratto in sé è stato stipulato sette anni fa e da allora, ci sono stati aumenti automatici. Questo importo sarebbe stato dovuto pagare entro il 16 dicembre 2022, ma è mai avvenuto. Il proprietario, aspettando un po’, ha poi deciso di fare causa a Twitter per l’inadempienza.

 

Twitter continua a non andare bene

Un altro problema che ha convinto il proprietario a muoversi per vie legali è che Twitter non ha più un reparto addetto alle comunicazioni. Elon Musk, quando è subentrato, ha licenziato tutti e ora diventa impossibile comunicare con la compagnia. Inoltre si tratta della terza denuncia in poco tempo visto che segue due fornitori che lamentano altri inadempienze per un totale di oltre un milione di dollari.

Queste si tratta solo dei problemi più semplici da spiegare. Per esempio, la vecchia dirigenza ha lasciato dietro di sé numerose fatture legati alle spese dei dirigenti. Il pagamento prima veniva fatto posticipato senza ritardi. Quando Elon Musk è arrivato ha bloccato i suddetti pagamenti arrivando a lasciare scoperti numerosi fornitori. Al momento sembra difficile capire cosa succederà, ma la bancarotta potrebbe essere un obiettivo.