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Foto di congerdesign da Pixabay

Fare le pulizie di casa ammettiamo non piace quasi a nessuno, ma secondo alcuni studi sembrerebbe pulire casa migliori la salute mentale e non solo. Per esempio, fanno bene al cuore. Uno studio su un campione di 998 persone tra i 49 e i 65 anni ha dimostrato che spolverare, stirare o lavare i pavimenti in casa per 30 minuti riduce il rischio di infarto. Quasi come 30 minuti di passeggiata all’aperto.

Oltre a questi benefici è importante sottolineare che fare questi compiti può giovare anche il sonno. Un ulteriore studio ha suggerito che avere una camera ordinata e lenzuola pulite rende la qualità del sonno notturno del 75% della popolazione intervistate. Sappiamo bene che la casa è lo specchio di noi stessi. Quindi chi descrive la propria abitazione come disordinata e caotica, è tendente alla depressione e presenta livelli elevati di cortiolo, l’ormone dello stress.

 

Pulizie di casa, fare può aiutare a migliorare la salute mentale

Molto di più rispetto a chi definisce casa propria come il luogo ideale in cui riposarsi e ristorarsi.  Ad affrontare questo tema è stato un nuovo articolo di Forbes che ha interpellato alcuni esperti e ha riportato i risultati di diversi studi il cui obiettivo era quello di indagare la correlazione esistente tra salute mentale e ambiente domestico. I primi studi, parliamo del 1997, hanno dimostrato come le condizioni di vita dell’infanzia abbiano un grande impatto sulla nostra salute da adulti. A confermare la stretta relazione tra benessere e ambiente domestico anche uno studio cinese del 2021: secondo quanto emerso, infatti, le persone coinvolte avevano maggiori probabilità di mostrare una buona salute quando vivevano in case ordinate. Scopriamo i 5 modi in cui le pulizie di casa possono influenzare positivamente la nostra salute mentale.

 

  1. Un controllo maggiore degli stati emotivi

Uno studio del 2017, condotto su giovani adulti, ha messo in luce come il disordine sia collegato alla tendenza a procrastinare, al sentirsi sopraffatti e, più in generale, a una qualità di vita peggiore. L’ambiente in cui viviamo, infatti, può fungere da contenitore per i nostri stati emotivi e psichici: ordine e organizzazione, dunque, possono aiutare ad avere un maggior controllo sulla propria vita e a sentirsi più capaci di gestire situazioni ed emozioni.

 

2. Agiscono come antistress

Avere intorno un ambiente ordinato giova alla salute mentale, anche l’atto fisico del fare le pulizie può rappresentare un toccasana. Qual’è il motivo? Occupandosi delle faccende domestiche si rilasciano endorfine che agiscono come antidolorifico e antistress e che giovano in generale al nostro benessere.

 

3. Migliora la concentrazione

Avere troppi elementi nel campo visivo limita la capacità di elaborazione del cervello. Di contro, disporre di un ambiente ordinato, permette di migliorare la concentrazione.

 

4. Aiutano a gestire le proprie emozioni

L’atto di pulire, inoltre, richiede anche di rallentare e di prendersi una pausa da tutto il resto, cosa che può avere un effetto calmante soprattutto in situazioni da cui ci si sente sopraffatti, aiutando a esplorare e gestire meglio le proprie emozioni. Fare le pulizie, in altre parole, può essere dunque un ottimo modo anche per sfogare fisicamente la frustrazione.

 

5. Favorisce un senso di stabilità

È risaputo che gli esseri umani siano inclini alle routine che offrono stabilità, soprattutto in circostanze altrimenti caotiche. Ecco dunque che mantenere in ordine i propri oggetti domestici può assecondare quel senso di routine e di familiarità di cui si ha bisogno. Ma attenzione questo non significa necessariamente che tutto debba essere sempre perfettamente allineato e coordinato nei colori. Perché il senso dell’ordine è soggettivo e può variare molto da una persona all’altra.

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