A causa del cambiamento del clima sono molte le specie animali e vegetali a rischio o già scomparse. Tra le varie specie di piante che potrebbero scomparire a causa del clima, ve ne sono anche molte che interessano l’uomo e sono abitualmente consumate, come il caffè. La deforestazione e i cambiamenti climatici, uniti allo svilupparsi di nuovi parassiti, potrebbero infatti portare alla perdita di molte varietà selvatiche di caffè.
Lo ha affermato uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances. Gli esperti mettono in guardia sulla possibile scomparsa di alcune specie selvatiche di caffè ed espongono le loro preoccupazioni anche per le coltivazioni commerciali.
Tra queste quelle a rischio sono le maggiormente coltivate ovvero l’arabica e la robusta. La Coffea arabica è infatti sensibile alle alte temperature mentre e la Coffea canephora, ovvero la robusta, risente dell’aridità del suolo.
Dallo studio, effettuato dal Royal Botanic Gradens di Londra, ha stimato che circa il 60% delle varietà potrebbero scomparire nei prossimi decenni.
I ricercatori hanno impiegato decenni per catalogare tutte le varietà selvatiche di caffè e identificare le loro caratteristiche per scoprire le condizioni che potrebbero influire sulla loro crescita. Dai risultati è emerso che su 124 specie esistenti, 75 sono a rischio di estinzione, 13 delle quali sono gravemente minacciate.
Anche se molte delle zone in cui crescono queste varietà di caffè sono aree protette, non risultano essere immuni da episodi di deforestazione e di certo non è possibile proteggerle dal clima. A meno che non si decida di intervenire a livello globale sui fattori che provocano il cambiamento climatico. I governi delle nazioni maggiormente industrializzate dovrebbero iniziare a prendere seriamente in considerazione quanto sta avvenendo sul nostro pianeta. Purtroppo attualmente non si sta facendo molto ed alcuni governi ignorano totalmente ciò che stiamo causando alla Terra.
Inoltre mantenere l’intera variabilità genetica di questa pianta al di fuori del suo habitat naturale è molto difficile e dispendioso. Attualmente ci sono 4 banche dei semi che presentano collezioni quasi complete di semi di caffè, ma si trovano quasi sempre alla costante ricerca di fondi per sopravvivere.
Non va dimenticato che alcuni Paesi affidano quasi totalmente la loro economia alla coltivazione del caffè, e si tratta spesso di paesi poveri. La conservazione delle specie e delle coltivazioni non può riguardare solo questi Paesi. Tutti quanti consumiamo caffè e tutti quanti siamo parte delle cause che portano al cambiamento climatico, è quindi un problema che ci riguarda tutti da vicino.
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