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Batterie fabbricate dall’Esercito USA suscitano l’interesse di Tesla

Una nuova tecnologia di batterie agli ioni di litio sviluppata dall’Esercito statunitense ha suscitato l’interesse di Jeff Dahn, il principale partner di ricerca sulle batterie di Tesla. Nell’ultimo numero della rivista Nature, l’Army Research Laboratory (ARL), una sezione dell’Esercito USA, ha pubblicato uno studio in cui mostra una nuova tecnologia per le batterie basata su una nuova chimica catodica.

 

Una nuova tecnologia per le batterie agli ioni di litio

I ricercatori affermano che la formula chimica è completamente priva di metalli di transizione e offre un’elevata capacità, immagazzinando in modo reversibile gli ioni di litio ad alto potenziale, di circa 4.2 V. Secondo i risultati, la nuova tecnologia apre alla possibilità di aumentare in modo significativo la densità energetica della batteria agli ioni di litio assicurando la sicurezza del prodotto grazie alla natura acquosa dell’elettrolita.

Se combinati con il loro precedente sviluppo di elettroliti di sale in acqua (WiSE), gli scienziati affermano che con tale tecnologia sia possa raggiungere l’impressionante densità energetica di 460 Wh / Kg! Alcuni soldati devono trasportare tra i 7 e gli 11 chili di batterie e questa tecnologia potrebbe ridurne significativamente il peso, rendendo inoltre la batteria più sicura.

 

Applicazioni non solo militari, ma anche e soprattutto civili

Il dottor Kang Xu, ricercatore presso l’ARL, ha dichiarato in merito: “si tratta di una nuova batteria ad alta energia, sicura e versatile, che probabilmente darà ai soldati ciò di cui hanno bisogno sul campo di battaglia: una fonte affidabile di energia con una robusta tolleranza alle intemperie. Si prevede che migliorerà in modo significativo la mobilità e la letalità dei nostri soldati, alleggerendoli nelle loro operazioni“.

Sebbene questa tecnologia sia stata sviluppata con questo obiettivo, l’ARL afferma anche che essa potrebbe anche essere applicata in ambito civile, per l’elettronica portatile, veicoli elettrici e stoccaggio su larga scala. Diversi ricercatori hanno commentato il nuovo studio, incluso il professor Jeff Dahn, che si è mostrato particolarmente entusiasta.

 

Il parere del professor Dahn

Il professor Dahn ha infatti dichiarato: “il lavoro svolto dall’Università del Maryland e dal team dell’esercito è esitato in un progetto di batteria che definirei il più innovativo che abbia mai visto da almeno 10 anni. Il team ha dimostrato incoraggianti reversibilità per 150 cicli e ha dimostrato che le densità di energia dovrebbero essere raccolte in celle a 4 volt che non contengono metalli di transizione e solventi non acquosi. Resta da vedere se sarà possibile sviluppare una cella commerciale di lunga durata, ma sono molto entusiasta di questa ricerca“.

Dahn è considerato un pioniere nelle celle di batterie agli ioni di litio. Sta lavorando alle batterie agli ioni di litio praticamente da quando sono state inventate ed uno dei suoi scopi principali è quello di contribuire ad aumentare il ciclo di vita delle celle, aiutando la loro commercializzazione. Il suo lavoro oggi si concentra principalmente su un aumento della densità energetica e della durata delle batterie presso il settore specializzato di Tesla Motors.

Nello Giuliano

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