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Cervello in surriscaldamento: le temperature che raggiunge lavorando

Il cervello quando lavora produce calore, come una macchina qualsiasi. Secondo un nuovo studio, le temperature che riesce a raggiungere l’organo sono più alte di quello che si pensava. Riesce a raggiungere tranquillamente e superare i 40 gradi Celsius che è di fatto una temperatura molto più alta di quella che raggiunge il corpo umano che in media è inferiore ai 37 gradi. Si tratta di un’informazione importante in quanto potrebbe aiutare a capire meglio come funziona l’organo e come comportarsi a livello medico in certe situazioni.

 

Cervello: le temperature di lavoro

Le parole di John O’Neill, biologo presso il Medical Research Council: “Per me, la scoperta più sorprendente del nostro studio è che il cervello umano sano può raggiungere temperature che verrebbero diagnosticate come febbre in qualsiasi altra parte del corpo. In passato temperature così elevate sono state misurate in persone con lesioni cerebrali, ma si presumeva che fossero dovute alla lesione. Abbiamo scoperto che la temperatura del cervello scende di notte prima di andare a dormire e aumenta durante il giorno. Ci sono buone ragioni per credere che questa variazione giornaliera sia associata alla salute del cervello a lungo termine, qualcosa che speriamo di indagare in seguito”.

Il range di lavoro del cervello, a livello delle temperature ovviamente, era molto ampio. I test su oltre 100 persone hanno visto partire da 32,6 gradi Celsius fino a un massimo anche di 42,3 gradi. Sono molti gli aspetti che influenzano tali numeri, anche solo l’età e il sesso. Si tratta di uno studio iniziale che ora vuole cercare di capire altro come il fatto che c’era una correlazione tra la temperatura e una maggiore probabilità di sopravvivere a un trauma cranico.

Tags: cervello
Giacomo Ampollini

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