News

Coronavirus: individuato un nuovo ceppo nel Regno Unito con diverse mutazioni

Questo coronavirus, il SARS-CoV-2, come tutti i virus, è soggetto a faciliti mutazioni. Nel corso delle pandemia l’agente patogeno è cambiato molto dando vita a diversi ceppi che poi si sono diffusi, alcuni più degli altri preoccupando come bene abbiamo visto in questi ultimi mesi. Attualmente, sempre nel Regno Unito, è stata individuata una nuova variante.

La preoccupazione dietro questa scoperta sta nel fatto che, analizzandola, i ricercatori hanno scoperto diverse mutazioni in alcuni tratti chiave. Il nome di questa variante è B1525 e finora nel paese sono stati trovati 32 casi, di per sé molto pochi soprattutto visto che i dati raccolti in realtà risalgono a inizio dicembre; alcuni dati provenivano dalla Nigeria.

Il team che so è impegnato a studiare la variante ha trovato diverse similitudini con la B117 che attualmente è quella conosciuta come variante inglese. La mutazione più significativa è la E484K della proteina spike. Mutazioni simili sono state viste nei diversi ceppi attuali e dovrebbe facilitare il virus a evadere le nostre difese immunitarie.

 

Coronavirus: un nuova variante

Le parole di Simon Clarke, professore associato di microbiologia cellulare all’Università di Reading: “Non sappiamo ancora quanto bene si diffonderà questa variante, ma se avrà successo si può presumere che l’immunità da qualsiasi vaccino o infezione precedente sarà attenuata. Penso che fino a quando non sapremo di più su queste varianti, qualsiasi variante che trasporta l’E484K dovrebbe essere soggetta a test di sovratensione in quanto sembra conferire resistenza all’immunità, indipendentemente da ciò che viene generato.”

La dichiarazione della Public Health England: “La PHE sta monitorando i dati sulle varianti emergenti molto da vicino e, ove necessario, vengono intrapresi interventi di salute pubblica, come test extra e tracciamento dei contatti migliorato. Al momento non ci sono prove che questo insieme di mutazioni causi malattie più gravi o una maggiore trasmissibilità.”

Ph. credit: Wikipedia

Giacomo Ampollini

Recent Posts

Psichedelici e sessualità: come possono migliorare l’intimità e l’espressione del desiderio

Negli ultimi anni, la ricerca sugli psichedelici ha evidenziato numerosi benefici per la mente e le emozioni, e tra questi…

3 Aprile 2025

Il cazzeggio fa bene: perché perdere tempo stimola la mente

Se pensi che il tempo passato a distrarsi sia tempo sprecato, potresti ricrederti. Secondo diversi studi scientifici, il cazzeggio –…

3 Aprile 2025

Ti distrai spesso al lavoro? La colpa non è del cellulare

Il cellulare è da tempo considerato il principale responsabile della nostra distrazione durante il lavoro. Ma un nuovo studio della…

3 Aprile 2025

ADHD e realtà virtuale: nuove scoperte sui meccanismi cerebrali nascosti nei bambini

Negli ultimi anni, la ricerca sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha compiuto passi da gigante grazie all’uso…

2 Aprile 2025

Come mantenere giovane il sistema immunitario: nuova scoperta scientifica

Il sistema immunitario è la nostra prima linea di difesa contro le malattie, ma con il passare del tempo tende…

2 Aprile 2025

WhatsApp: presto Meta AI ti ricorderà le cose da fare

WhatsApp continua a concentrarsi su Meta AI. Dopo aver annunciato l'arrivo per tutti gli utenti europei, oggi, arriva la notizia…

2 Aprile 2025