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Coronavirus: a Napoli trattate due persone con farmaco per l’artrite reumatoide

Attuale non esiste un trattamento comune, valido e soprattutto efficace per trattare chi affetto dal coronavirus. Se è vero che oltre il 50% dei casi, in alcuni casi anche oltre l’80%, non mostrano sintomi, alcuni hanno invece bisogno di essere tenuti costantemente sotto osservazione. Vista la situazione, in tutto il mondo si va avanti a tentoni.

Qualcuno è stato curato con i farmaci per l’HIV, mentre a Napoli hanno provato a usare un farmaco specifico per l’artrite reumatoide su due pazienti. Il farmaco in questione si chiama tocilizumab e sembra stia avendo i suoi effetti, perlomeno in uno dei due pazienti. Ora bisogna capire se il merito è effettivamente del suddetto o se si tratta solo di un caso. L’idea di provare questa via arriva dalla Cina dove il farmaco è stato testato su 21 pazienti, sempre un gruppo troppo ristretto per essere considerato attendibile.

 

Coronavirus e trattamenti farmacologici

Le dichiarazioni rilasciate dalle autorità competenti: “La somministrazione, avvenuta nella giornata di sabato ed avviata per la prima volta in Italia, è stata possibile grazie a una stretta collaborazione tra il direttore della Uoc di Oncologia dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Vincenzo Montesarchio. Già a distanza di 24 ore dall’infusione, sono stati evidenziati incoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti, che presentava un quadro clinico più severo.”

“Nell’esperienza cinese sono stati 21 i pazienti trattati che hanno mostrato un miglioramento importante già nelle prime 24-48 ore dal trattamento, che si effettua con un’unica somministrazione e che agisce senza interferire con il protocollo terapeutico a base di farmaci antivirali utilizzati.  Ringraziamo tutto il personale delle strutture ospedaliere coinvolte che, con rapidità e grande preparazione, hanno attivato tutte le procedure necessarie per garantire ai pazienti ogni strada percorribile nel percorso terapeutico.”

Si spera ovviamente in un successo vista l’attuale situazione. I casi ufficiali in Italia sono ora 7.375 e ci si aspetta un ulteriore aumento nei prossimi giorni.

Giacomo Ampollini

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