News

Sviluppata una tecnologia che consente di datare le impronte digitali

Trovare impronte digitali sulla scena del crimine non è sempre sufficiente per condannare i possibili sospetti e questi potrebbero affermare di essere rilasciati prima che una verifica del coinvolgimento nel crimine sia effettivo. Questa possibilità potrebbe essere in procinto di cambiare, con una nuova tecnologia che consente di datare le impronte digitali.

Una delle teorie sulle impronte digitali indica che, con l’età, l’ozono nell’aria reagisce con i trigliceridi depositati dalla punta delle dita. Sulla base di questa teoria, un team della Iowa State University, negli Stati Uniti, ha creato una tecnologia che consente di datare le impronte digitali.

 

Lo studio

Gli scienziati hanno studiato le impronte digitali di tre volontari, lasciati su varie superfici per un periodo di sette giorni. Attraverso una tecnica nota come imaging di spettrometria di massa, sono stati in grado di determinare in modo sicuro la data di ciascuna stampa, in base al tasso di degradazione dei trigliceridi.

L’analisi non ha danneggiato le impronte digitali, che possono essere utilizzate per identificare gli individui. Inoltre, possono essere datate anche dopo essere stati cosparse di polvere forense.

Il team ha concluso che il tasso di degrado variava considerevolmente da persona a persona, probabilmente a causa delle diverse quantità di trigliceridi nelle impronte digitali. Ciò significa che un’impressione può essere datata solo dopo che le autorità hanno identificato il sospettato.

La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista Analytical Chemistry.

Federica Vitale

Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Recent Posts

ADHD e realtà virtuale: nuove scoperte sui meccanismi cerebrali nascosti nei bambini

Negli ultimi anni, la ricerca sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha compiuto passi da gigante grazie all’uso…

2 Aprile 2025

Come mantenere giovane il sistema immunitario: nuova scoperta scientifica

Il sistema immunitario è la nostra prima linea di difesa contro le malattie, ma con il passare del tempo tende…

2 Aprile 2025

WhatsApp: presto Meta AI ti ricorderà le cose da fare

WhatsApp continua a concentrarsi su Meta AI. Dopo aver annunciato l'arrivo per tutti gli utenti europei, oggi, arriva la notizia…

2 Aprile 2025

Perché le mamme nel post-partum preferiscono temperature più fresche?

Dopo il parto, molte donne riferiscono di preferire ambienti più freschi rispetto a prima della gravidanza. Questo cambiamento non è…

2 Aprile 2025

Recensione Oclean X Ultra 20 S: uno spazzolino elettrico sempre più smart

Oclean, azienda leader nel settore dell'igiene dentale ed in forte crescita nel nostro paese, ha recentemente lanciato sul mercato Oclean X…

2 Aprile 2025

“Siamo al limite della scienza”: i fisici annunciano un regno post-quantico sconosciuto

La fisica quantistica ha aperto le porte a una comprensione rivoluzionaria del comportamento della materia e dell'energia su scale subatomiche,…

2 Aprile 2025