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Dieta cheto, ecco 5 effetti nascosti collaterali del regime alimentare

Molte persone seguono specifici regimi alimentari per cercare di mettersi in forma, perdere peso. Senza dubbio, per poter far ciò è importante diminuire notevolmente le calorie, entrando in uno stato ipocalorico. Da qui, poi, si possono scegliere varie strategie, come per esempio la dieta cheto, tanto diffusa in questi ultimi anni. Essa si basa principalmente sui grassi, che devono essere predominanti rispetto gli altri nutrienti. I carboidrati devono essere pochissimi, mentre le proteine devono essere equilibrate.

 

Cinque effetti collaterali della dieta cheto

Ovviamente, come tutto, ci possono essere anche effetti collaterali. Nello specifico, ecco cinque effetti nascosti negativi che la dieta cheto produce:

  • All’inizio della dieta, si può andare incontro a mal di testa, debolezza fisica, disagi gastrointestinali, in quanto il nostro corpo cambia modo di fare e prende energia dai grassi e non dai carboidrati. Viene chiamata “influenza chetogenica”.
  • Una dieta cheto può aiutare a ridurre rapidamente il peso all’inizio, ma il più delle volte questo peso ritorna, in quanto i carboidrati che si perdono sono formati principalmente da acqua, quindi è una perdita di peso momentanea dovuta ai liquidi.
  • Potrebbero verificarsi disturbi gastrointestinali, con maggior bisogno di andare in bagno. Questo perché riducendo i carboidrati si riducono anche le fibre, che sono molto importati per il movimento intestinale in generale.
  • Si potrebbe avere un sapore metallico in bocca, che scompare dopo poco. Esso è dovuto allo stato di “chetosi” in cui entra il corpo, che porta a produrre piccole molecole di acetone, una sostanza che si trova anche nello smalto.
  • Bisogna cercare di bere di più, soprattutto con più frequenza, in quanto si ha poca acqua in corpo, che viene cacciata, e si ci sente sempre assetati.
Francesco Borea

Studente universitario Appassionato di tecnologia

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