News

I tardigradi, gli invincibili sopravvissuti della Terra

Immaginate un animale capace di resistere al vuoto dello spazio, a temperature prossime allo zero assoluto e a dosi letali di radiazioni. Questo essere straordinario esiste davvero e si chiama tardigrado, altrimenti noto come orso d’acqua. Ma qual è il segreto della loro invincibilità?

La criptobiosi: il segreto dell’immortalità

La chiave della resistenza dei tardigradi risiede in un processo chiamato criptobiosi. Quando le condizioni ambientali diventano sfavorevoli, questi minuscoli animali entrano in uno stato di animazione sospesa, in cui il loro metabolismo si rallenta drasticamente e quasi tutte le attività cellulari cessano.

Durante la criptobiosi, i tardigradi espellono quasi tutta l’acqua dal loro corpo, sostituendola con una sostanza simile al vetro chiamata trealosio. Questa sostanza protegge le macromolecole cellulari, come le proteine e gli acidi nucleici, dai danni causati dall’essiccamento e dagli stress ossidativi. Inoltre, i tardigradi producono specifiche proteine, chiamate proteine da stress, che stabilizzano le loro strutture cellulari e proteggono il DNA dalle radiazioni.

Un’evoluzione per la sopravvivenza

Un recente studio, pubblicato su Nature Communications Biology, ha svelato quando i tardigradi hanno acquisito questa straordinaria capacità. Analizzando fossili di tardigradi conservati nell’ambra, i ricercatori hanno scoperto che la criptobiosi si è evoluta nei tardigradi durante il periodo Carbonifero, prima della grande estinzione di massa del Permiano. Questa scoperta suggerisce che la criptobiosi abbia svolto un ruolo cruciale nella sopravvivenza dei tardigradi durante questo evento catastrofico, permettendo loro di resistere a condizioni ambientali estreme.

Le implicazioni per la scienza e la tecnologia

La comprensione dei meccanismi molecolari alla base della criptobiosi apre nuove prospettive in diversi campi:

  • Biomedicina: Lo studio dei tardigradi potrebbe portare allo sviluppo di nuove strategie per proteggere le cellule e i tessuti umani dai danni causati da malattie degenerative, infiammazioni e traumi.
  • Biotecnologia: Le proteine da stress prodotte dai tardigradi potrebbero trovare applicazione in diversi settori, come la conservazione degli alimenti e la produzione di farmaci.
  • Astrobiologia: La capacità dei tardigradi di sopravvivere in ambienti estremi suggerisce che la vita potrebbe essere più diffusa nell’universo di quanto si pensasse in precedenza.

I tardigradi sono veri e propri supereroi della natura, capaci di resistere a condizioni che ucciderebbero qualsiasi altro organismo. La loro storia evolutiva ci insegna che la vita trova sempre il modo di adattarsi e sopravvivere, anche di fronte a sfide estreme. Le ricerche future ci permetteranno di comprendere sempre meglio i segreti di questi straordinari esseri e di sfruttare le loro capacità a beneficio dell’umanità.

Federica Vitale

Ho studiato Shakespeare all'Università e mi ritrovo a scrivere di tecnologia, smartphone, robot e accessori hi-tech da anni! La SEO? Per me è maschile, ma la rispetto ugualmente. Quando si suol dire "Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere" (Amleto, l'atto indovinatelo voi!)

Recent Posts

Il prossimo iPad mini potrebbe avere un display OLED

Il lancio dei nuovi iPad Air e degli iPad base non ferma Apple dal lavorare a nuovi modelli! Secondo quanto…

3 Aprile 2025

Impianto cerebrale con IA restituisce il controllo di un braccio robotico a un uomo paralizzato

Un recente sviluppo nel campo della neurotecnologia ha permesso a un uomo paralizzato di controllare un braccio robotico attraverso un…

3 Aprile 2025

Psichedelici e sessualità: come possono migliorare l’intimità e l’espressione del desiderio

Negli ultimi anni, la ricerca sugli psichedelici ha evidenziato numerosi benefici per la mente e le emozioni, e tra questi…

3 Aprile 2025

Il cazzeggio fa bene: perché perdere tempo stimola la mente

Se pensi che il tempo passato a distrarsi sia tempo sprecato, potresti ricrederti. Secondo diversi studi scientifici, il cazzeggio –…

3 Aprile 2025

Ti distrai spesso al lavoro? La colpa non è del cellulare

Il cellulare è da tempo considerato il principale responsabile della nostra distrazione durante il lavoro. Ma un nuovo studio della…

3 Aprile 2025

ADHD e realtà virtuale: nuove scoperte sui meccanismi cerebrali nascosti nei bambini

Negli ultimi anni, la ricerca sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha compiuto passi da gigante grazie all’uso…

2 Aprile 2025