Con l’avanzare della tecnologia, sempre più gente ha iniziato a pagare nei negozi con carte di credito e prepagate. Non è un caso che nascono sempre nuove prepagate, gratis e che ti regalano anche dei soldi iniziali, come la carta Hype.
Ovviamente, collegato a ciò, c’è anche il miglioramento dei POS, i lettori di carte nei negozi. Se prima bisognava inserire la carta e mettere il PIN ogni volta, ora esiste la funzione Contactless, ovvero basta avvicinare il cellulare o un altro device, collegato ad una carta, e pagare istantaneamente. Senza dubbio è molto più comodo, oltre a non dover portare sempre appresso la propria carta. Logicamente, il device utilizzato deve supportare la tecnologia NFC.
Esistono diverse applicazioni per smartphone e tablet per usare il Contactless. Sull’iPhone c’è l’Apple Pay, sui Samsung il Samsung Pay, oltre all’applicazione universale Google Pay.
Quest’ultima è arrivata in Italia da qualche mese, e sempre più gente inizia ad utilizzarla, visto la semplicità e la comodità d’uso. Sono numerose le carte che si possono aggiungere, sia carte di credito/debito che prepagate. Recentemente, è emersa la notizia che Google Pay supporterà anche le Postepay, le carte prepagate più diffuse senza dubbio in Italia.
Purtroppo, non tutte le Postepay saranno abilitate per l’applicazione, tra cui quella Standard, la più utilizzata. Sono tre i tipi di Postepay supportate, ovviamente quelle più costose annualmente e che propongono agli utenti un proprio codice IBAN, a differenza della standard.
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