Cercare la vita al di fuori del nostro pianeta è la missione di tantissimi scienziati. Trovare altre forme attualmente vive è particolarmente complicato, ma anche cercare di capire se in passato altri pianeti erano abitati non è semplice. Un esempio perfetto è Marte. Ancora non siamo certi che sia stato in grado di ospitare organismi, ma un nuovo studio potrebbe aver reso tale possibilità più concreta.
Alcuni scienziati hanno determinato che il pianeta rosso aveva le condizioni necessarie per far sviluppare molecole di RNA. Di conseguenza, è possibile che c’erano anche le possibilità della formazione di vita dotata di DNA. Al momento manca ancora una revisione di tale studio, ma è già stato pubblicato il che implicata un certo grado di autorevolezza.
Questo ragionamento segue la teoria che dell’RNA World, uno scenario ipotetico già accettato per quanto riguarda la formazione e l’evoluzione della vita sulla Terra. Si basa sul fatto che l’RNA abbia preceduto la formazione del DNA.
Le parole degli autori: “In questo studio sintetizziamo osservazioni di Marte e modelliamo la sua atmosfera iniziale in soluzioni contenenti una gamma di pH e concentrazioni di metalli prebioticamente rilevanti, che coprono vari ambienti acquosi candidati. Quindi determiniamo sperimentalmente la cinetica di degradazione dell’RNA a causa dell’idrolisi catalizzata da metalli e valutiamo se i primi Marte avrebbero potuto essere permissivi verso l’accumulo di polimeri di RNA di lunga durata.”
Come detto, lo studio è ancora in una fase considerabile iniziale, per quanto avanzata per certi versi. Detto questo, è un ottimo nuovo spunto per cercare di capire cosa succedeva un tempo su Marte. Le informazioni potrebbero tornare utili anche per la futura colonizzazione del nostro vicino.
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