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Nanografene, i ricercatori trovano un modo sicuro ed affidabile per crearlo

Uno dei materiali che sta maggiormente interessando fisici e scienziati è sicuramente il grafene, il cosiddetto materiale del futuro, che dovrebbe essere utilizzato efficacemente in tantissimi settori diversi. Le unità di grafene sono note come nanografene; queste sono adattati a funzioni specifiche e come tali il loro processo di fabbricazione è più complicato di quello del grafene generico. Viene prodotto rimuovendo selettivamente gli atomi di idrogeno dalle molecole organiche di carbonio e idrogeno, un processo chiamato deidrogenazione.

“La deidrogenazione avviene su una superficie metallica come quella dell’argento, dell’oro o del rame, che funge da catalizzatore, un materiale che abilita o accelera una reazione”, ha affermato  Akitoshi Shiotari, autore principale dello studio. “Tuttavia, questa superficie è ampia rispetto alle molecole organiche bersaglio. Ciò contribuisce alla difficoltà di creare formazioni nanografiche specifiche. Avevamo bisogno di una migliore comprensione del processo catalitico e di un modo più preciso per controllarlo”.

 

Il processo di creazione ottimale del nanografene

Shiotari e il suo team hanno escogitato un metodo che offre il controllo preciso necessario ed è anche molto efficiente per il nanografene. Hanno usato un tipo specializzato di microscopio chiamato microscopio a forza atomica (AFM), che misura i dettagli delle molecole con una sonda nanoscopica a forma di ago. Questa sonda può essere utilizzata non solo per rilevare alcune caratteristiche dei singoli atomi, ma anche per manipolarle.

“Abbiamo scoperto che la sonda metallica dell’AFM potrebbe rompere i legami carbonio-idrogeno nelle molecole organiche”, ha detto Shiotari. “Potrebbe farlo in modo molto preciso dato che la sua punta è così piccola e potrebbe rompere i legami senza la necessità di energia termica. Ciò significa che ora possiamo fabbricare componenti nanografene in un modo più controllato che mai”. 

Foto di Dean Simone da Pixabay

Francesco Borea

Studente universitario Appassionato di tecnologia

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