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Polmonite bilaterale: cos’è, quali rischi comporta e come viene curata

La polmonite bilaterale è un’infiammazione che coinvolge entrambi i polmoni, spesso causata da infezioni batteriche, virali o fungine. Questa condizione può manifestarsi con sintomi come febbre alta, tosse persistente, respiratorie e dolore toracico. Nei pazienti anziani o con patologie preesistenti, la polmonite bilaterale può rappresentare un serio rischio per la salute. Il termine “bilaterale” indica che entrambi i polmoni sono coinvolti, il che può ridurre significativamente la capacità respiratoria e portare a complicanze più serie rispetto a una polmonite unilaterale.

Recentemente, Papa Francesco, all’età di 88 anni, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una polmonite bilaterale. Il Pontefice presentava inizialmente sintomi di bronchite, che successivamente si sono evoluti in una polmonite bilaterale con infezione polimicrobica. Nonostante la gravità della situazione, i medici hanno riferito che la sua vita non è attualmente in pericolo immediato, anche se la condizione rimane seria.

 

Polmonite bilaterale, sintomi, rischi e cura della malattia

I sintomi della polmonite bilaterale possono includere tosse (inizialmente secca, poi produttiva), febbre alta, brividi, difficoltà respiratorie, dolore al petto e affaticamento generale. In alcuni casi, possono manifestarsi anche nausea, diarrea e perdita di appetito. È fondamentale riconoscere tempestivamente questi segnali per avviare un trattamento adeguato e prevenire complicanze.

Le persone anziane, come Papa Francesco, sono particolarmente vulnerabili alle complicanze della polmonite bilaterale. L’età avanzata e la presenza di condizioni preesistenti, come broncopatie croniche, possono aumentare il rischio di sviluppare forme più gravi della malattia. Inoltre, la resistenza agli antibiotici rappresenta una sfida significativa nel trattamento efficace delle infezioni polmonari in questa fascia di età.

Il trattamento della polmonite bilaterale dipende dalla causa sottostante. Nel caso di infezioni batteriche, la terapia antibiotica è fondamentale e deve essere iniziata il prima possibile per prevenire complicanze. La scelta dell’antibiotico si basa sul tipo di batterio sospetto e sulla situazione clinica del paziente. Per i polmoni di origine virale, invece, si utilizzano farmaci antivirali specifici e terapie di supporto per alleviare i sintomi.

 

La prevenzione è davvero cruciale

Nel caso di Papa Francesco, i medici hanno intensificato la terapia farmacologica in risposta all’evoluzione della malattia. Nonostante la complessità del quadro clinico, il Pontefice ha mostrato segni di lieve miglioramento, mantenendo un buon umore e continuando a svolgere alcune attività religiose all’interno dell’ospedale. Tuttavia, è previsto che rimane ricoverato per almeno un’altra settimana per garantire un recupero completo.

La prevenzione della polmonite bilaterale è cruciale, specialmente per le persone anziane o con patologie croniche. Le vaccinazioni annuali contro l’influenza e lo pneumococco possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare polmoniti. Inoltre, adottare misure igieniche come il lavaggio frequente delle mani ed evitare il contatto con persone infette può contribuire a prevenire l’insorgenza della malattia.

In conclusione, la polmonite bilaterale è una condizione seria che richiede attenzione medica tempestiva, soprattutto in pazienti anziani o con condizioni di salute preesistenti. Il caso di Papa Francesco evidenzia l’importanza di una diagnosi precoce e di un trattamento adeguato per affrontare efficacemente la malattia e prevenire possibili complicanze.

Immagine di Freepik

Annalisa Tellini

Musicista affermata e appassionata di scrittura Annalisa nasce a Colleferro. Tuttofare non si tira indietro dalle sfide e si cimenta in qualsiasi cosa. Corista, wedding planner, scrittrice e disegnatrice sono solo alcune delle attività. Dopo un inizio su una rivista online di gossip Annalisa diventa anche giornalista e intraprende la carriera affidandosi alla testata FocusTech per cui attualmente scrive

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