Foto di Jake Walker su Unsplash
Un nuovo studio suggerisce che i computer classici, quelli che usiamo quotidianamente, potrebbero eguagliare o addirittura superare i computer quantistici in determinate circostanze.
L’informatica quantistica è stata salutata come una tecnologia rivoluzionaria, con il potenziale per rivoluzionare settori come la medicina, la finanza e la crittografia. I computer quantistici sfruttano le proprietà della fisica quantistica per eseguire calcoli molto più velocemente dei computer classici.
Tuttavia, lo studio pubblicato su Nature Communications dimostra che i computer classici possono competere con i computer quantistici in alcuni casi.
Perché?
Lo studio ha sviluppato un nuovo algoritmo che consente ai computer classici di simulare il comportamento dei computer quantistici. L’algoritmo è in grado di comprimere le informazioni quantistiche in modo da poter essere elaborate da un computer classico.
I risultati dello studio sono sorprendenti e potrebbero avere un impatto significativo sul futuro dell’informatica quantistica.
Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente:
È ancora troppo presto per dirlo. È possibile che l’informatica quantistica alla fine superi i computer classici in tutti i campi. È anche possibile che i computer classici e quantistici continueranno a coesistere, con ciascuno utilizzato per risolvere problemi diversi. Solo il tempo ci dirà cosa riserva il futuro per l’informatica. Nel frattempo, è importante essere consapevoli dei progressi sia dell’informatica quantistica che di quella classica. Entrambe le tecnologie hanno il potenziale per cambiare il mondo.
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