News

Uova contro il colesterolo e a protezione del cervello

Un nuovo capitolo dell’eterna lotta tra l’uomo e le uova, o perlomeno della lotta per capire se fanno bene o meno alla salute. Un nuovo studio ha evidenziato come un consumo che va dalle due alle quattro uova alla settimana può aiutare la salute in diversi modi. Si parla di ridurre l’accumulo di colesterolo nell’organismo e anche di aiutare direttamente il cervello. I risultati arrivano da uno studio decennale che ha interessato diversi gruppi di uomini e di donne.

Studiando i dati raccolti dal 1988 sull’invecchiamento, è stato visto che proprio tale consumo di uova negli ultimi ha portato a un livello più basso di colesterolo nel sangue. Nelle donne invece è stato visto un altro effetto ovvero una riduzione minore di problemi di memoria, sia a breve termine che a lungo termine. Utilizzando un altro set di dati è stato visto che negli uomini c’è stato un miglioramento che si è visto in punteggi migliori in test cognitivi.

 

Gli effetti benefici dell’uova

Le parole dei ricercatori dell’Università della California: “Nonostante abbiano alti livelli di colesterolo alimentare, le uova non hanno un effetto dannoso e potrebbero persino avere un ruolo nel mantenimento della funzione cognitiva nel tempo. Studi trasversali hanno dimostrato che coloro che assumevano una maggiore quantità di colina e coloro che ne avevano concentrazioni plasmatiche più elevate avevano punteggi migliori in diverse misure della funzione cognitiva.”

La demonizzazione dell’uova nasce proprio dal fatto che presentano un alto livello di colesterolo. Negli anni però, si è fatto via via sempre più distinzione tra la presenza di quest’ultimo a livello naturale negli alimenti rispetto ad altre fonti di grasso, sottolineando la non pericolosità.

Giacomo Ampollini

Recent Posts

Su WhatsApp arriva il tasto per Meta AI: ecco a cosa serve

Da qualche giorni, diversi utenti italiani hanno visto comparire un nuovo tasto all'interno della loro app WhatsApp. Di che si…

30 Marzo 2025

Il diabete di tipo 2 può alterare il cervello in modo simile all’Alzheimer precoce

Il diabete di tipo 2 (T2D) e l'obesità sono condizioni metaboliche caratterizzate da una ridotta sensibilità all'insulina, nota come insulino-resistenza.…

30 Marzo 2025

WhatsApp: ecco come attivare la “modalità capibara”

In questi giorni si sta parlando spesso della "modalità capibara" su WhatsApp. Nonostante si stia diffondendo molto velocemente, ci sono…

29 Marzo 2025

Dieta ricca di grassi può compromettere la memoria in pochi giorni: ecco cosa dice la scienza

Negli ultimi anni, la ricerca ha dimostrato che l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella salute del cervello. Un recente studio…

29 Marzo 2025

Un adolescente scopre un’eco luminosa in un gigantesco buco nero

Julian Shapiro, un giovane studente di 17 anni, ha fatto una scoperta che potrebbe riscrivere alcune pagine della cosmologia moderna.…

29 Marzo 2025

Air UP: il fenomeno sociale che ha rivoluzionato il modo di percepire i sapori

Harry Potter è riuscito a beffarsi della morte, ma qui non ci troviamo in un film distopico ricco di magia…

29 Marzo 2025