Come con il Covid-19, la preoccupazione non interessa soltanto le persone, ma quest’ultime si preoccupano anche dei propri animali domestici. È possibile che i suddetti possano finire per contrarre il virus del vaiolo delle scimmie. La risposta è effettivamente sì, ma la possibilità sono molte poche, perlomeno a guardare i dati ufficiali. Finora si parla di un solo caso, ovvero un cane a Parigi.
Il cane è di una coppia di uomini che hanno avuto rapporti sessuali tra loro non protetti. L’animale è stato quindi esposto al virus del vaiolo delle scimmie nell’ambiente domestico. Come è stato visto finora, il virus rimane sull’aria e sulle superfici per molti giorni quindi la possibilità di venire infettati tramite contatto indiretto con un portatore è alta. Se c’è stato un caso ufficiale, vuol dire che il rischio c’è.
Quali sono i segni e sintomi che mostrano l’effettiva infezione di un animale da virus del vaiolo delle scimmie. Si parla soprattutto di affaticamento generalizzato dell’esemplare con anche mancanza di appetito, tosse, secrezioni nasali, gonfiore e febbre. Il problema di questi sintomi è che in realtà sono simili a molte altre malattie respiratorie. Il sintomo che oltre a questi può dimostrare a tutti gli effetti l’esposizione è la comparsa di lesioni cutanee.
Se si pensa di essere persone a rischio, o di essere venuti in contatto con una persona contagiata dal vaiolo delle scimmie, la cosa migliore da fare è non avere in casa il proprio animale domestico se non si vuole rischiare di farlo ammalare inutilmente.
Negli ultimi anni, la ricerca sugli psichedelici ha evidenziato numerosi benefici per la mente e le emozioni, e tra questi…
Se pensi che il tempo passato a distrarsi sia tempo sprecato, potresti ricrederti. Secondo diversi studi scientifici, il cazzeggio –…
Il cellulare è da tempo considerato il principale responsabile della nostra distrazione durante il lavoro. Ma un nuovo studio della…
Negli ultimi anni, la ricerca sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) ha compiuto passi da gigante grazie all’uso…
Il sistema immunitario è la nostra prima linea di difesa contro le malattie, ma con il passare del tempo tende…
WhatsApp continua a concentrarsi su Meta AI. Dopo aver annunciato l'arrivo per tutti gli utenti europei, oggi, arriva la notizia…