Nvidia ha rilasciato di recente la versione 5.1 del firmware della propria streaming box. Con questo aggiornamento Amazon Prime Video funziona come avrebbe sempre dovuto, ma la cosa più interessante è il supporto a GeForce Now.

Con Geforce Now in pratica avrete la possibilità di giocare in streaming ad una lunga serie di titoli, che gireranno sui server Nvidia, elaborati da una scheda GTX 1080. In altre parole, spendendo 229€ di Nvidia Shield e pagando 9.90€ al mese, avrete la possibilità di giocare con titoli che costano 60€ come se girassero su un computer dove solo la scheda video costa 750€. In più, tutti i titoli a cui giocherete sono già pronti per essere giocati, senza costringervi a scaricare enormi patch.

Almeno questo è quello che dice la pubblicità. Nella realtà avrete davvero la possibilità di giocare a titoli di alto livello come se girassero su dei computer potentissimi, ma non avrete nessuna certezza sull’hardware che li farà girare, e non saranno sempre titoli ultra recenti quelli che saranno disponibili con l’abbonamento. Per fare un esempio, Hitman Absolution è incluso nell’abbonamento, e se lo voleste comprare su steam costerebbe 4.99€; Lego Star Wars è incluso allo stesso modo, e se lo voleste tutto per voi costerebbe 19.99€; The Witcher III è allo stesso modo disponibile, ma per poterci giocare dovete pagare 50€ extra (contro i 29€ del costo su Steam).

Va detto che quei titoli che richiedono un pagamento ulteriore forniscono anche una chiave Steam, Gog o di altri marketplace, che vi consente di scaricare il gioco sul vostro computer qualora decideste di abbandonare il servizio Nvidia. Insomma, quello che acquistate su GeForce Now lo acquistate praticamente fuori dal servizio, mentre quello che pagate mensilmente è come se fosse l’affitto di un PC ultima generazione. Va da se inoltre che non tutti i giochi saranno compatibili con GeForce Now, ma solo quelli che Nvidia deciderà di supportare.

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Sulla carta comunque è tutto bellissimo, ed a differenza di servizi come Playstation Now è tutto disponibile anche in Italia. Resta solo da verificare se le infrastrutture del bel paese saranno in grado di supportare un servizio così “esoso” in termini di banda. le specifiche dichiarate da Nvidia sono le seguenti:

  • Velocità minima: 10 Megabit al secondo
  • 720p@60fps: 20 Megabit al secondo
  • 1080p@60fps: 50 Megabit al secondo

A giudicare dai feedback dei primi utenti, sembra che si riesca a giocare dignitosamente anche con una ADSL 20mb, mentre, a differenza di quanto dichiarato da Nvidia, non è indispensabile un controller Shield, così come non dovete per forza avere un router certificato Nvidia, ma soltanto un device di buon livello.