Nelle prime battute dell’anno si sono disposti i futuri piani per la creazione delle infrastrutture di quinta generazione per le reti mobili da attuarsi per mano degli indiscussi colossi del ramo TLC come Nokia, Intel, Samsung e Qualcomm che in ultima analisi ha fornito i parametri chiave per lo sviluppo del nuovo network mobile ed anche per i sistemi di comunicazione voluti per i suoi SoC compatibili con lo standard 802.11ax WiFi.

Il Mobile World Congress 2017 aprirà battenti a Barcellona a partire dalla prossima settimana e di certo ci renderà partecipi di nuovi temi che abbracciano l’intero comparto della tecnologia esulando dal semplice contesto dei nuovi smartphone et similia per introdurre anche i nuovi piani per lo sviluppo della rete mobile e residenziale.

Qualcomm Technologies è attualmente leader delle soluzioni mobile di telecomunicazione sia nel comparto consumer che in quello professionale. Qualcomm WiFiAl MWC 2017 si osserveranno nel particolare i progressi fatti attraverso l’implementazione del nuovo standard 802.11ax che si pone come naturale evoluzione degli attuali protocolli per le comunicazioni di rete basate su 802.11 ac ed ac MU-MIMO (Multi User- Multi Input Multi Output) nella gestione Dual Band degli spettri 2.4GHz e 5GHz.

Di fatto il nuovo protocollo viene non soltanto in contro alle nuove esigenze dettate dal contesto della multimedialità in termini di velocità di accesso alla rete ma anche al sempre crescente numero di dispositivi digitali che popolano le nostre case ed entro cui rientrano anche le apparecchiature destinate all’automazione della Smart Home. Di fatto i vecchi standard 802.11 g/n non sono più sufficienti a garantire una comunicazione efficace verso tutti i dispositivi e si è reso perciò necessario estendere il collegamento tramite nuovi protocolli.

Recenti studi hanno infatti evidenziato che dal 2012 al 2017 si è passati da 8 a 24 device collegati all’interno dello stesso appartamento. In questo contesto, inoltre, si è fatta una previsione decisamente verso l’alto per il 2022, quando ognuno di noi conterà sull’utilizzo di ben 50 device domestici grazie appunto al supporto delle tecnologie IoT. Qualcomm chip WiFI

In questo contesto quindi l’obiettivo di Qualcomm è fondamentalmente quello di garantire un’estensione della banda disponibile per ciascun utente nel rispetto delle performance ottimali anche in condizioni di forte congestione della rete. Il chip Qualcomm IPQ8074 permetterà la sua integrazione all’interno dei router e si porterà all’attenzione del mercato consumer soltanto nel prossimo 2018.

Per la ricezione, ovvero sia a bordo dei device ospiti, troveremo il modulo integrato QCA6290, il quale sarà implementato su smartphone, tablet e PC solo nel prossimo 2018.Qualcomm chip WiFI 802.11axI miglioramenti specifici indotti dalle nuove tecnologie hardware comporteranno notevoli vantaggi in termini di velocità (fino a 4x teorici rispetto all’attuale standard) grazie al supporto della tecnologia 8×8 MU-MIMO con picchi fino a 1.8Gbps. Una tecnologia che nonostante le sue eccezionali proprietà pone un occhio di riguardo anche al fattore energetico che farà registrare una considerevole riduzione dei consumi (riduzione di due terzi rispetto alle attuali soluzioni). In questo frangente è interessante notare come la gestione degli stream video online ad alta risoluzione non incidano marcatamente sulle prestazioni della batteria su device mobili.

Parallelamente continua lo sviluppo del nuovo standard 802.11ad su banda a 60 Ghz, la sua prossima evoluzione sarà l’802.11ay di cui si parlerà a breve.

Un altro tassello fondamentale per lo sviluppo delle infrastrutture di rete sarà derivato dall’applicazione dei network di quinta generazione da insediarsi a pieno carico nel giro di due o tre anni. Qualcomm sarà l’indiscussa protagonista di una rivoluzione già annunciata ed il chipmaker conta su un suo insediamento entro il prossimo 2019 a fronte di un processo di rinnovamento che passa necessariamente per le attuali soluzioni LTE ed LTE Advanced. Qualcomm crescita 5GLa stessa società ha condotto uno studio per delineare l’impatto della tecnologia. Il risultato ha dato risultati decisamente inattesi ed ha evidenziato un giro d’affari di ben 12 trilioni di dollari previsto per il 2035, con circa 22 milioni di nuovi posti di lavoro. L’introduzione dei nuovi standard consentirà di fatto l’insediamento di nuovi complessi industriali ed un generale incremento della produttività con una crescita considerevole delle piccole aziende su scala globale e quindi con nuovi prodotti e servizi.

Un network di quinta generazione che va quindi ben oltre le aspettative di un sistema voluto per l’ampliamento di banda ma in grado di garantire ora uno sviluppo attivo della società nell’ottica economica e della cybersecurity, oltre che per i sistemi a guida autonoma su strada e via aerea (con i droni).

Applicazioni interessanti si osserveranno anche in ambito medico con nuovi sistemi destinati alla diagnostica ed in ambito domestico con lo sviluppo dei sistemi Smart per la domotica. Una vera e propria rivoluzione che ci renderà partecipi di un significativo cambiamento. E tu che cosa ne pensi al riguardo?

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