Il mercato delle soluzioni hardware di potenza si arricchisce periodicamente di nuovi protagonisti tanto nel segmento Desktop che in quello del mobile network, dove l’avvento di soluzioni come il nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 845 la dicono lunga sul livello di innovazione e potenza raggiunto in un settore in perenne evoluzione.

Dopo le ultime notizie corrisposte in merito allo Snapdragon 836 che avrebbe dovuto equipaggiare diverse unità di ultima generazione tra cui Note 8, Xiaomi MI MIX 2 e Google Pixel 2 ci portiamo alla scoperta di interessanti dettagli che ruotano attorno ad fantomatico sistema top identificato come Qualcomm Snapdragon 845 apparso in esclusiva in alcuni benchmark.

Si tratterebbe di un prodotto che molto probabilmente vedrà la luce alla viglia del prossimo 2018 ed in esclusiva assoluta sui device della famiglia Samsung Galaxy S9 per i quali si sono avute già interessanti rivelazioni in anteprima assoluta.Qualcomm Snapdragon 845

Del futuro microprocessore intelligente della casa californiana non sappiamo poi molto, ma si vocifera dell’arrivo di una piattaforma basata su processo produttivo a 7 nanometri in grado di competere con le soluzioni Apple della serie A9. I primi benchmark, di fatto, confermano la presenza di una piattaforma ben ottimizzata e decisamente interessante sotto il profilo delle performance. 

Dai primi dati, infatti, emergono i primi punteggi relativi ai test in single-core che vedono i 2.600 punti delle nuove soluzioni Qualcomm SD845 battersela con i 2.500 di Apple A9. Si tratta chiaramente di un traguardo notevole, sebbene nei grandi piani di Apple si prospetti una soluzione ancor più spinta da ricercarsi nell’implementazione delle nuove soluzioni che equipaggeranno le proposte top di gamma della serie iPhone X, le quali verranno presentate ufficialmente al pubblico nella giornata di domani 12 Settembre 2017.qualcomm snapdragon CPU

Le nuove proposte Qualcomm Snapdragon 845 potrebbero stravolgere un intero mercato ma di certo dovranno vedersela con una concorrenza Apple quanto mai agguerrita. Ad ogni modo, nonostante la società di Cupertino possa di certo portarsi avanti in termini di innovazioni e traguardi tecnici con iPhone 8, resta da capire come evolverà la questione ottimizzazione hardware in vista dell’avvento dei presunti sistemi a 7 nanometri, che di certo concorreranno ad instaurare un nuovo paradigma tecnico che introdurrà soluzioni all’avanguardia che prenderanno le distanze dalle attuali integrazioni a 10 nanometri sul fronte della gestione energetica e del comparto performance.

Come andrà a finire? Il progetto è ancora troppo prematuro per concorrere ad un’analisi dettagliata sulle prossime implementazioni? In attesa di placare ogni nostro dubbio con nuove ed interessanti rivelazioni vi invitiamo a rilasciare qui un vostro personale commento. Restate sintonizzati sui nostri canali per ulteriori informazioni.

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