Il chipmaker californiano Qualcomm Technologies, recentemente al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto in una disputa legate contro Apple in Cina e reduce dal successo sulla sperimentazione 5G con modulo X50, torna a far parlare di se portando la nostra attenzione nel campo dei System-on-a-Chip del comparto mobile con espresso riferimento alle revisioni Snapdragon 845 attese inizialmente tra le file di device Samsung Galaxy Note 8 e successivamente slittate al 2018 con data da definirsi.

L’annuncio formalizzatosi mesi fa da parte di Samsung Electronics in merito alla realizzazione in partnership Qualcomm di un nuovo componente con base di produzione a 7 nanometri pare si debba risolvere momentaneamente in un nulla di fatto, in luogo di una tecnologia decisamente all’avanguardia che richiederà più tempo del previsto per poter essere perfezionata e rilasciata su scala globale.

Si tratterà di un processo di costruzione tecnologico senza precedenti che permetterà di prendere le distanze dalle attuali soluzioni a 10 nanometri introdotte con l’avvento dei Samsung Galaxy S8 prima e dei Note 8 dopo. A ragione di ciò, i processi di litografia richiederanno un’attenta fase di analisi e perfezionamento dell’architettura che dilungherà sostanzialmente in tempi.samsung galaxy s9 qualcomm snapdragon 845

Tempi che, secondo quanto riferito dalle fonti, vedranno invece protagonisti del nuovo paradigma costruttivo a 7 nanometri gli ingegneri Intel entro la fine di quest’anno. Per Samsung, invece, ci si limiterà inizialmente agli 8 nanometri su Exynos SoC Next-Gen da rilasciarsi per i terminali della compagnia a partire già dal prossimo mese di Novembre 2017.

Nonostante l’impossibilità di poter contare su sistemi in base 7 nanometri, Qualcomm Snapdragon 845 introdurrà un significativo upgrade prestazionale traducibile nella possibilità di poter contare su una serie di novità legate sia al processing dei dati e della grafica sia sulla compatibilità verso nuovi componenti multimediali e di accesso alla rete di navigazione mobile internet.

In definitiva, nonostante tutto, il nuovo SoC Qualcomm non deluderà certo le aspettative di un’utenza che non intende scendere a compromessi di utilizzo per i propri device top di gamma. Nel frattempo, comunque, l’azienda si concentra anche sulle ottimizzazioni delle line-up produttive attuali che vedono anche un manifestato interesse per la fascia media delle soluzioni Qualcomm Snapdragon 636, prese in esame nel corso della scorsa settimana quando si è passati a descrivere le potenzialità di un componente decisamente valido sotto il profilo delle performance, della gestione energetica e delle annesse funzionalità.Qualcomm Snapdragon 845

Per Snapdragon 8445, ad ogni modo, si prevederà un layer interattivo ben più ampio delle soluzioni attuali e di qualsiasi altra soluzione top-level di comparto, con particolare riferimento alla possibilità di poter contare a breve su nuove CPU Cor e Kryo, nuove unità di processing grafico 3D e nuovi sistemi integrati per la gestione intelligente degli ambienti legati alla realtà virtuale VR (Virtual Reality) ed alla realtà aumentata AR (Augmented Reality). A tutto questo, inoltre, si somma poi il valore aggiunto di un sistema in grado di coadiuvare anche l’azione elaborativa nel segmento dell’XR, ossia della cosiddetta eXtended Reality.

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