Stando alle opinioni degli analisti il 2021 sarà l’anno decisivo per l’implementazione definitiva delle reti di quinta generazione, ma Qualcomm Technologies non intende aspettare. Di fatto l’annuncio del suo nuovo modem X20 spiana la strada per il mondo delle reti 5G, grazie al raggiungimento dell’ambito traguardo delle trasmissioni Gigabit.

Il nuovo chip Qualcomm potrebbe essere rilasciato già nel corso del 2018 e non sarà un’utopia pensare che i prossimi top di gamma per le serie iPhone 9 e Galaxy S9 (se questi saranno i nomi commerciali) possano effettivamente avvantaggiarsene inserendoli di fatto nelle dotazioni standard da volersi con i nuovi SoC post-Snapdragon 835.

L’attuale progresso tecnico non consente ancora di raggiungere tali livelli e tutt’al più si è in grado di portarsi alla soglia dei 450Mbps in LTE Categoria 10. Ma Qualcomm intende andare ben oltre ed anticipare le soluzioni per i futuri network 5G con una sorta di sistema di passaggio che garantisca ben altri livelli di connettività rispetto agli standard attuali.

Di fatto la compagnia presenta il primo modem LTE al mondo capace di gestire trasmissioni mobili in categoria 18. Si tratta di un miglioramento netto del 20% rispetto all’attuale generazione X16 e di fatto si è in grado di raggiungere performance addirittura superiori alle reti cablate in fibra ottica nel comparto residenziale.

Qualcomm ricorre in tal caso alla stessa tecnologia dettata dall’utilizzo del Carrier Aggregation su frequenze radio FDD e TDD, quindi 4×4 MIMO e tre bande LTE che lavorano simultaneamente. Con una simile potenza operativa si sarà in grado di offrire il supporto alle funzioni Dual Sim VoLTE (DSDV) e ad un flusso dati di 12 unità su tre bande a 20MHz in download. In upload invece si riusciranno ad ottenere i 150Mbps su sistemi carrier aggregation 2x20MHz.

Le velocità raggiunte dal nuovo chip sono state stimate in 1.2Gbps e segnano di fatto un punto di svolta importante per il quale si è previsto un ampliamento di 10MHz alla banda oltre le concessioni LAA (Licensed-Assisted Access) da volersi per l’ampliamento dei valori di banda concessi dagli operatori mobili. Qualcomm 5G

Operatori esteri come gli americani AT&T e Verizon Wireless hanno dato il via libera alle concessioni sull’utilizzo dell’LAA e pertanto non è impensabile auspicare ad una sua più capillare diffusione sul breve periodo. Con Qualcomm X20 siamo senz’altro più vicini all’era del 5G e quindi ad una rivoluzione già annunciata da tempo. La società garantisce piena retro-compatibilità con le bande attuali e quindi col supporto LTE FDD, LTE TDD, WCDMA, TD-SCDMA, EV-DO, CDMA 1x e GSM/EDGE, oltre 40 frequenze e più di 1000 combinazioni volute dagli operatori mondiali.

Come se non bastasse si parla anche di Voice over LTE, LTE Broadcast e qualità voce Ultra HD con codec EVS. In merito alla questione l’azienda si è espressa dicendo che:

“Il modem Snapdragon X20 LTE è l’ultimo esempio di come Qualcomm voglia estendere la sua leadership nel mondo della connettività, spingendoci in testa allo schieramento per la guida del LTE Gigabit, ponendo le basi essenziali per un lancio vincente dei servizi 5G in tutto il mondo.”

Qualcomm X20 modemSecondo la società la prima metà del 2018 sarà il periodo utile per l’implementazione delle nuove soluzioni e di una battaglia tra le major society in carica nel comparto della telefonia mobile sul piano internazionale. Il Senior Vice President per la gestione dei prodotti di Qualcomm, Serge Willenegger ha riferito che:

“Storicamente abbiamo annunciato prima un modem e poi il nuovo Snapdragon. A meno di problematiche di sorta si procederà stavolta all’integrazione del nuovo modem nel nuovo Snapdragon SoC”

In questo contesto non è difficile pensare che produttori come Apple possano affidarsi alle potenzialità dei nuovi SoC Qualcomm unitamente  concorrenza Samsung, LG, OnePlus, Google e Huawei che hanno già manifestato nel tempo il loro consenso verso le soluzioni tecnologiche californiane.

Nonostante si sia ancora ben distanti dall’applicabilità commerciale delle reti 5G c’è da dire che i chipmaker ed i vari produttori di soluzioni per la telefonia mobile stanno lentamente gettando le basi per una tecnologia wireless davvero rivoluzionaria che anticipi le potenzialità di un sistema che cambierà completamente il nostro modo di vivere il web così come oggi lo conosciamo. Di fatto sono in distribuzione i primi sample verso i partner. Che la rivoluzione abbia inizio. Voi che ne pensate?

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