Ransomware colpisce LG Android Smart TV

I ransomware sono stati, in assoluto, la causa del maggior numero di infezioni di questo 2016, come recentemente rivelato da ESET in un recente rapporto che ha davvero poco di rassicurante in merito alle secondarie implicazioni derivanti da un utilizzo illecito dei malware nel campo del’IoT. Ma, a quanto pare, il problema si manifesta anche nei moderni ritrovati della tecnologia televisiva Smart. Ecco cosa è successo ultimamente con un televisore LG Android.

I ransomware, per tutti coloro che ne disconoscessero le forme, sono dei software malevoli che rientrano a pieno titolo nei cosiddetti business malware, ovvero sia sistemi in grado di trarre profitto a scapito dell’utente, il quale si ritrova a pagare una somma di denaro (spesso in Bitcoin) per lo sblocco dei file su sistemi mobile e ambienti Desktop di utilizzo. Un paradigma d’infezione che, in quest’ultimo caso, deve essere decisamente rivisto, dopo che una Smart TV LG è incappata nella nuova infezione.

Il caso coinvolge una TV LG modello 50GA6400, verso cui gli analisti hanno individuato un range d’infezione riconducibile ad una variante del noto Cyber.Police, conosciuta anche con il nome di FLocker, Frantic Locker e Dogspectus. Si tratta di uno degli ultimi Android TV, in considerazione del fatto che la società ha deciso di passare alla nuova piattaforma webOS. ransomware tv

La causa del contagio è da vedersi nel download di un’applicazione che consente la visualizzazione di film, sebbene al momento non sia chiara la diretta provenienza del prodotto il quale, secondo le fonti, potrebbe non provenire direttamente dal market store ufficiale di Google Play.

Il risultato finale è stato, come facilmente desumibile, la richiesta di un riscatto che ha reso inutilizzabile il televisore. Il messaggio veicolato dal nuovo ransomware TV è più che eloquente: per poter utilizzare di nuovo il televisore si dovranno versare ben $500. Inutili i tentativi di ripristino tramite procedura ufficiale, totalmente inefficaci per far fronte al problema.

In un primo momento, il centro assistenza LG Electronics ha richiesto il pagamento di $340 per portare a compimento la procedura di reset ma, in tempi successivi, il tutto ha riportato costo zero, concedendo l’assistenza richiesta per il loro prodotto. La procedura da eseguire per eliminare la minaccia viene esplicata attraverso un apposito video che riportiamo integralmente qui di seguito:

Una storia che, in questo caso, si è risolta con un lieto fine ma che, nel complesso, mette in luce l’estrema vulnerabilità dei sistemi e la richiesta di un intervento più mirato a garanzia dei controlli sulle app e sulle protezioni primarie dei sistemi elettronici. La minaccia malware è sempre dietro l’angolo e, come in questo caso, nasconde pericolose insidie.

In tal caso, come nel contesto delle applicazioni mobile per Android e gli altri sistemi, vale la solita regola: affidatevi ad app e prodotti di sicura provenienza, diffidando i prima battuta da soluzioni di terze parti che, come in questo caso, possono portare a spiacevoli conseguenze.

Hai potuto riscontrare problemi simili sul tuo Android TV? Faccelo sapere lasciandoci un tuo personale commento al riguardo.

LEGGI ANCHE: I Ransomware minacciano anche i sistemi IoT


Approfondisci con: in ,
FONTE: