pagati per stare a letto microgravità

A sentirlo così sembra il lavoro perfetto, precisiamo che la paga non è niente male. Leggere il titolo però non basta a capire di cosa si tratta, prima di mandare il vostro curriculum sperando in un colloquio scoprite insieme a noi cosa riguarda questo curioso esperimento. Essere pagati per stare a letto piacerebbe a tutti ed è proprio quello che offre l’Istituto per la Medicina Spaziale e la Fisiologia nei pressi di Tolosa. Lo scopo è quello di investigare gli effetti della microgravità sui corpi dei volontari.

La bellezza di 16 mila euro in cambio di due mesi di lavoro. La mansione richiesta è molto semplice: starsene distesi sulla schiena per sessanta giorni senza interruzioni, con il supplemento di quattro settimane extra di test, due prima e due dopo l’esperimento. Ancora però non sapete tutto su questo lavoro da sogno, scopriamo insieme in cosa consiste esattamente questo esperimento e quali scopi si prefigge.

Pagati per stare a letto, il curioso esperimento di Tolosa

L’annuncio di lavoro specifica che l’istituto sta cercando 24 candidati maschi non fumatori, con un’età compresa tra i 20 e i 45 anni e in perfette condizioni di salute. Tra gli attributi richiesti anche quello di essere in forma e sportivi, con un indice di massa corporea compreso tra 22 e 27 perché lo studio intende vendere gli effetti su persone solitamente attive.

pagati per stare a letto microgravità

Ci dispiace se non corrispondete all’identikit richiesto, ma gli studiosi francesi fanno sul serio e questo non è uno scherzo. Stando a quanto si legge su Science Alert infatti il proposito dell’esperimento è quello di replicare le condizioni all’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Una prova degna di un astronauta ISS, come quelli addestrati dalla NASA con sessioni di realtà virtuale.

Essere pagati per stare a letto distesi sembra un grande affare, ma secondo gli specialisti potrebbe essere molto più difficile di quello che sembra. Prima di tutto i soggetti al test dovranno svolgere attività tutto il giorno, corpo inclinato con un angolo di -6 gradi, dunque con la testa posizionata più in basso dei piedi. Addio comfort.

Le attività in questione comprendono ovviamente mangiare ed espletare i propri bisogni, il tutto dovrà essere fatto toccando con almeno una spalla il letto, stando alle regole stabilite dal Dottor Arnaud Beck, il fisico che coordina lo studio. Questo significa che, proprio come gli astronauti ISS, i volontari in due mesi dovranno affrontare effetti quali il deterioramente muscolare e un calo della densità ossea.

“In alcune condizioni il sistema cardiovascolare è coinvolto e non è in grado di svolgere lo stesso lavoro che faceva prima dell’esperimento”, afferma il Professor Beck che sottolinea come i risultati di questo esperimento potrebbero essere vertigini, ipertensione e diminuzione della pressione sanguigna. Ecco il perché del successivo periodo di due settimane, utile a ricalibrare il corpo.

 

Per contrastare questi effetti, i ricercatori prevedono la gestione di capsule contenenti un mix di anti-ossidanti e anti-infiammatori, che i volontari assumeranno insieme al cibo durante l’esperimento. Inoltre metà dei volontari assumeranno un certo “Cocktail”, proprio così lo chiamano i ricercatori senza fornire ulteriori spiegazioni.

Il periodo interessato da questo testa andrà da settembre a dicembre, la prima fase dello studio ha coinvoltà 12 volontari, è iniziata lo scorso gennaio ed è prossima a conclusione. Siete ancora interessati a questo lavoro?

Fonte: medes.fr