I paleogenetisti, per la prima volta nella storia, sono riusciti a decifrare il DNA degli antichi abitanti dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui) ed hanno concluso come essi fossero correlati ad una linea parentale con i polinesiani. Questi, infatti, non hanno mai avuto contatti con altri gruppi di persone prima degli europei, giunti su questa misteriosa isola. Lo riferisce un articolo pubblicato sulla rivista Current Biology.

Uno scienziato della University of California, Lars Feren-Schmitz, e colleghi hanno confrontato il DNA dei resti degli isolani che hanno vissuto prima dell’arrivo degli europei con il DNA di persone che popolavano la zona durante gli ultimi giorni di vita della civiltà locale. Gli studi hanno dimostrato che gli abitanti dell’isola di Pasqua non erano in contatto con altre comunità umane e non lo sono stati per migliaia di anni prima dell’arrivo dei coloni europei. “Non abbiamo trovato alcuna traccia di contatti tra gli abitanti dell’Isola di Pasqua e gli indiani del Sud d’America. Questo ci ha molto sorpreso perché c’erano molte indicazioni del fatto che tali contatti avevano avuto luogo“, ha dichiarato Feren-Schmitz.

isola di pasqua

Perché l’enigmatica civiltà si estinse?

L’Isola di Pasqua è uno dei luoghi più misteriosi della Terra. Circa 2.000 anni fa fu dimora di una strana civiltà polinesiana che lasciò su di essa un gran numero di vestigia sotto forma di idoli giganti, i Moai. Secondo gli scienziati, queste sculture sono figure divine degli antenati e dei parenti degli antichi abitanti dell’isola. Questa civiltà era praticamente scomparsa dall’Isola di Pasqua prima dell’arrivo dei primi coloni. La causa della loro estinzione potrebbe essere legata a due fattori: l’esaurimento delle risorse come risultato della deforestazione e dello sterminio degli animali da parte dei polinesiani e della guerra tra diverse tribù di aborigeni.

Le guerre interne, invece, hanno portato alla quasi estinzione della cultura Moai. Alla fine, i resti della civiltà sull’isola di Pasqua furono distrutti a metà del XIX secolo, quando l’isola era occupata dagli schiavi. A causa dell’estinzione della loro cultura, l’unico sistema di scrittura dell’isola deve ancora essere decifrato dagli scienziati.