Robot del sesso: saranno in grado di ‘fingere’ con l’IA

Saranno ammanti e partner, capaci di “amare” e provare piacere grazie all’intelligenza artificiale. Ma non tutti sono d’accordo

Spesso si parla di amore unilaterale e di quanto siano dolorose e disastrose le sue conseguenze se, a riceverlo, è solo una persona. E’ inutile e, spesso, porta solo emozioni complesse e indesiderate. Per di più, se si parla di rapporti unilaterali come quelli instaurati con l’Intelligenza Artificiale è devastante. Ma nel mercato globale del sesso, con la rivoluzionaria “tecnologia del sesso”, i robot oggi sono in grado di garantire persino una “gratificazione”.

Sì, l’IA mira a portare il concetto di piacere-bot verso una realtà che si dipana direttamente nelle nostre camere da letto. Sarà una buona compagnia per gli anziani nelle case di cura sanitaria, per le persone solitarie o con relazioni a lunga distanza. E, ovviamente, per quanti hanno fantasie sessuali segrete.

Ci sono attualmente quattro produttori in tutto il mondo di bambole robotiche human-like. E questa tendenza è solo destinata ad aumentare, come teorizzato da molti esperti. Un certo numero di persone che soffrono di depressione, combattendo problemi psicologici, vergognandosi della propria personalità, patendo bassa autostima e così via, saranno i consumatori principali dei robot del sesso nei prossimi anni. Non rimarrà sconfinato nell’alveo di un feticcio, ma questi robot potrebbero anche funzionare come strumento per una terapia sessuale che milioni di persone bramano in tutto il mondo.

I robot del sesso fingeranno piacere

Una relazione ha rilevato che circa due terzi degli uomini e il 30 per cento delle donne sarebbero a favore dell’utilizzo dei robot dei sesso, in grado di essere personalizzati in base al sesso, all’altezza, al colore dei capelli, il colore degli occhi e anche la personalità. I costi di questi robot saranno racchiusi tra i 10.000 e i 15.000 dollari.

La questione, ora, non è concentrata verso quante persone sono a favore di questo sviluppo e di quanto conveniente sia. Ciò che solleva molte sopracciglia riguarda una grande sezione di terapisti e psicologi e il fatto di quanto sterile e fredda possa essere una mentalità che accetti questi partner sessuali “falsi”.

Questi robot del sesso sono sfacciatamente “sessisti” e “disumanizzanti”. E’ solo un passo avanti nello spingere le persone a rimanere isolate dal mondo circostante. Secondo alcuni, se viviamo in un mondo che considera ancora le donne come proprietà, non sarà uno sforzo di immaginazione iniziare a creare una struttura che assomigli alle donne e incoraggiare le persone ad avere lo stesso tipo di rapporti con esse.

Un robot non può dare nulla. Gli esperti di tutto il mondo, in gran parte, considerano l’idea del piacere-bot come un passo bendato verso il buio. Potrebbe essere considerato un vantaggio per le persone sole e depresse, ma saprà solo spingere questi esseri umani in un luogo oscuro senza alcuna speranza di vedere la luce della realtà.


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