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Per decenni, gli ingegneri hanno cercato di costruire robot medici in grado di fornire farmaci o eseguire interventi chirurgici all’interno del corpo umano. Una versione un po’ meno fantastica di vari film di fantascienza. Ora, gli scienziati hanno manipolato la spirulina, una pianta microscopica e un integratore alimentare, in grado di viaggiare attraverso in corpo umano in risposta a segnali magnetici. 

Il robot bioibrido potrebbe, un giorno, trasportare farmaci in specifiche parti del corpo, riducendo al minimo gli effetti collaterali. Inoltre, il robot e il suo rivestimento magnetico sembrano uccidere le cellule tumorali.

La spirulina, un’alga, sembra una minuscola molla a spirale a livello microscopico. I ricercatori stavano provando, e riuscendo in vari gradi, a costruire bot di tubi, sfere e persino gabbie non più grandi di una cellula. Adattare questi piccoli dispositivi con un alimentatore è stata una vera sfida, poiché la maggior parte dei potenziali combustibili sono tossici per l’uomo. Un altro problema è quello di dirigere un microrobot attraverso il labirinto di proteine ​​del corpo e altre molecole, che richiede sia un modo per controllare i suoi movimenti sia per vedere dove si trova.

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Così Li Zhang, scienziato presso l’Università cinese di Hong Kong, si è rivolto al magnetismo e agli organismi viventi. I campi magnetici creati al di fuori del corpo possono penetrare nei tessuti viventi senza danno, consentendo ai ricercatori di spostare oggetti magnetizzati all’interno. Per una massima mobilità, un corpo elicoidale funziona al meglio. “È sorprendente come si possa trovare in natura una struttura così utile e capace di funzionare così bene”, spiega Peer Fischer, chimico fisico al Max Planck Institute for Intelligent Systems di Stoccarda. 

Questa biocompatibilità è una caratteristica importante. Il microrobot si degrada in ore o giorni, a seconda di quanto è spesso il rivestimento; eppure non danneggia la maggior parte delle cellule. L’unica eccezione sono le cellule cancerose, il 90% delle quali sono state distrutte dopo che le cellule tumorali sono state esposte alla spirulina per 48 ore. Ulteriori test hanno indicato che la spirulina produce un composto che è tossico solo per le cellule tumorali.