Si fa un gran parlare di dispositivi con display flessibile, questa è una delle prospettive più concrete per movimentare il mondo tecnologico nei prossimi mesi. I grandi colossi si danno battaglia a suon di brevetti, i tempi sono maturi per il lancio di prodotti di questo tipo sul mercato. Per evitare un clamoroso flop è però meglio non lasciare nulla al caso, soprattutto se parliamo di Samsung, azienda reduce da un 2016 ricco di ombre e vogliosa di rifarsi durante i prossimi mesi.

Precisiamo che spesso i brevetti depositati non si traducono un prodotti concreti, tuttavia il documento che vi presentiamo oggi ha le carte in regola per tradursi in un device molto interessante. Da tempo infatti Samsung lavora su soluzioni stilistiche relative a display flessibili o pieghevoli, le soluzioni passate al vaglio sono numerose e oggi ci troviamo a commentare una delle più interessanti. E’ un brevetto depositato alcuni mesi fa, scopriamolo insieme.

Il display flessibile secondo Samsung

Samsung fa sul serio e ha intenzione di presentare il primo smartphone pieghevole nel corso del 2017, con tutta probabilità questo prodotto dovrebbe vedere la luce nella fase conclusiva dell’anno, questo è quanto si desume dagli ultimi aggiornamenti arrivati da fonti vicine alla casa sudcoreana.

La prospettiva è concreta da mesi, da renderla ancora più sostanziosa arriva una domanda di brevetto presentata all’USPTO. Il documento, manco a dirlo, riguarda un device provvisto di display flessibile. Bisogna però chiarire che il brevetto in questione non riguarda semplicemente un dispositivo pieghevole, ma presenta una peculiarità molto interessante.

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Come potete vedere dalle immagini, il brevetto presentato il 9 giugno del 2015 descrive un device provvisto di cerniera. Un prodotto, due anime, a quanto pare infatti la casa sudcoreana sarebbe al lavoro per presentare alla clientela un device provvisto di due schermi, un po’ smartphone e un po’ tablet, a seconda dei casi.