Il costruttore sudcoreano Samsung Electronics ha appena annunciato i nuovi protagonisti della fascia media e medio-bassa del mercato smartphone da identificarsi in qualità di Galaxy J7+ e Galaxy J7 Core, ambedue accomunati dalla presenza di un modesto display Super AMOLED con estensione da 5.5 pollici e risoluzione d’uscita stabilita a livello Full HD formato standard 16:9 @1.920×1.080 punti colore RGB. Ma c’è molto di più. Scopriamo insieme le nuove proposte.

Samsung Galaxy J7+

Samsung Galaxy J7+ opta quest’anno per un SoC con architettura a 64-bit e sistema logico Octa-Core modello MediaTek Helio P25 con supporto a sistemi integrati di memoria RAM su chip da 4GB e Flash ROM con capacità assoluta da 32GB eventualmente espandibili dall’esterno grazie al previsto supporto per le schede di memoria formato microSD Card.

Passando il focus al comparto multimedia si assiste ad implementazioni di non poco conto per i sistemi standard Dual-Cam Technology che vedono la presenza combinata di due obiettivi da 13 + 5 Megapixel rispettivamente RGB e MonoChrome, grazie ai quali sarà possibile ottenere scatti di qualità ricreando il famoso effetto cinematografico di sfocatura Bokeh per i soggetti in primo piano. I sistemi di punta e scatta principali dispongono di funzionalità di messa a fuoco automatica rapida e ottiche con aperture focali rispettivamente @f/1.7 e @f/1.9 con supporto alle feature Live Focus.samsung galaxy j7+

Il sistema operativo di base, in attesa di una release Android 8.0 Oreo che a breve approderà nel contesto dei device top di gamma 2017 dopo una loro prima apparizione in Beta version, sarà Android 7.1 Nougat personalizzato Samsung, ed il tutto farà capo ad un supporto energetico integrato non removibile con capacità assoluta di 3.000mAh.

La differenziazione di mercato per la distribuzione delle unità prevederà sia le versioni Single-SIM che i supporti integrati in tecnologia Dual-SIM Dual-Standby.

Samsung Galaxy J7 Coresamsung galaxy j7 core

Il Samsung Galaxy J7 Core condivide il medesimo display del predecessore ma muta le dotazioni interne per il microprocessore predisponendo l’utilizzo di soluzioni home-made identificate con part number Exynos 7870 che scalano verso il basso ed a cui si accompagnano 2GB di memoria RAM ed un quantitativo di memoria di stoccaggio dati da soli 16GB.

Siamo chiaramente in presenza di un entry-level allo stato puro, e ciò si evince anche dalle specifiche minime del comparto camera che abbandonano l’idea di Dual-Lens Cam per rifarsi invece ad implementazione in singola con sensore da 13 Megapixel e 5 Megapixel per il frontale selfie-camera.

Il prezzo? In linea con le sue caratteristiche da apripista del comparto mobile phone, ovvero sia appena €165 sul mercato delle Filippine.

Che cosa ve ne pare di questi terminali? Vorreste orientarvi su qualcosa di meglio? Perché non provate a scoprire le soluzioni Galaxy S8 e Galaxy Note 8 per la fascia alta approfittando della nuova supervalutazione dell’usato? Spazio a tutti i vostri personali commenti.