Poche ore fa, il noto insider Evan Blass è tornato a twittare in merito alle caratteristiche del futuro Samsung Galaxy S9, il top di gamma della casa coreana che debutterà ufficialmente al Mobile World Congress 2018 di Barcellona in programma a fine febbraio. 

Blass ha confermato che Samsung sta attualmente lavorando su due varianti del suo top di gamma, il Galaxy S9 da 5.8 pollici (SM-G960 – Star 1) ed il Galaxy S9 Plus da 6.2 pollici (SM-G965 – Star 2). L’insider non ha fatto riferimento ad una possibile variante Mini del futuro flagship coreano che, come ricorderanno i lettori più attenti, è stata al centro di diversi rumors la scorsa settimana. 

Nel suo tweet, Blass definisce il progetto Galaxy S9 con l’espressione “tock” che veniva utilizzata da Intel per definire il ciclo “tick-tock” di evoluzione dei processori. Il termine “tock”, stando a quanto specificato dallo stesso Blass in risposta ad una domanda di un utente del social network, deve essere inteso come “aggiornamento” e non come “riprogettazione”.  E’ bene sottolineare che Intel usava questo termine in modo decisamente differente da come intenso dall’insider che, come detto, ha chiarito che si tratterà di un “upgrade”. 

Samsung Galaxy S9

In sostanza, Samsung prevede di realizzare un nuovo top di gamma che rappresenti un‘evoluzione diretta del Galaxy S8 attuale. Il design non cambierà con la conferma dell’Infinity Display e poche modifiche alla scocca come il probabile spostamento del sensore di impronte al di sotto della linea orizzontale formata dalle due fotocamere. 

L’aggiornamento che caratterizzerà il nuovo Samsung Galaxy S9 riguarderà, in modo particolare, il SoC con il debutto del nuovo Exynos 9810 realizzato sempre con processo produttivo a 10 Nm che includerà una CPU con i core Mongoose di terza generazione ed una GPU aggiornata. Ricordiamo che in alcuni mercati il top di gamma di Samsung potrà contare sullo Snapdragon 845 di Qualcomm. 

Da notare, inoltre, che il futuro Galaxy S9 dovrebbe poter contare su di un chip IA dedicato, in grado di gestire in autonomia diversi compiti alleggerendo il carico di lavoro della CPU. Tra le novità ci sarà anche un sistema di riconoscimento facciale evoluto che dovrebbe, nei piani di Samsung, rivaleggiare con il Face ID di Apple.