Poco incoraggianti le notizie che giungono oggi 23 febbraio da Samsung Turchia per alcuni smartphone di fascia alta che, sulla carta, a stretto giro dovrebbero ricevere l’aggiornamento del sistema operativo Android Nougat tra i vari Samsung Galaxy in commercio. Ad inizio settimana erano spuntate novità incoraggianti soprattutto per la famiglia dei Samsung Galaxy S6, con il rilascio in programma prima del previsto in Europa, ma ora dobbiamo registrare uno slittamento.

Scendendo maggiormente in dettagli, ad esempio, possiamo notare che la data fissata per i Samsung Galaxy S6 e Samsung Galaxy S6 Edge è slittata di una settimana, mentre per i Samsung Galaxy S6 Edge Plus addirittura di un mese. Come avvenuto 48 ore fa, la modifica è apparsa anche all’interno del sito ufficiale di Samsung, a testimonianza del fatto che siamo al cospetto di notizie attendibili e non dei soliti rumors.

Samsung Galaxy
Samsung Galaxy

Proviamo ad inquadrare al meglio la situazione, soprattutto per capire cosa cambierà realmente rispetto a quanto abbiamo avuto modo di riportarvi un paio di giorni fa, quando cioè la divisione turca di Samsung ha provato a fornirci le prime informazioni sotto questo punto di vista. A seguire ecco il nuovo schema che si è venuto a configurare in queste ore per gli utenti che si apprestano a ricevere l’aggiornamento Android Nougat:

Samsung Galaxy S6 verso l’aggiornamento Nougat a partire dal 6 marzo;

Samsung Galaxy S6 Edge verso l’aggiornamento Nougat a partire dal 6 marzo;

Samsung Galaxy Note 5 verso l’aggiornamento Nougat a partire dal 6 marzo;

Samsung Galaxy S6 Edge Plus con aggiornamento Nougat a partire dal 13 marzo;

Resta da capire quali saranno gli effetti per questi modelli qui in Italia, fermo restando che il Samsung Galaxy Note 5 non ha mai messo ufficialmente piede nel nostro mercato. Insomma, situazione da monitorare con grande attenzione nelle prossime settimane, sperando che questi non precisati problemi causati dall’aggiornamento Nougat ai codici IMEI dei vari Samsung Galaxy S6 si rivelino meno bloccanti del previsto.