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Samsung: lento miglioramento nella politica di rilascio degli update

Nella scelta di un terminale mobile, un aspetto che spesso e volentieri non viene preso in considerazione rispecchia l’impossibilità di poter ottenere un aggiornamento delle piattaforme sul lungo periodo. Samsung Software update ha nel tempo affinato le sue capacità di concedere i nuovi aggiornamenti, benché si sia ancora molto lontani dalla totale perfezione. Avere un dispositivo aggiornato regolarmente, specialmente sul piano delle Patch di Sicurezza, è dunque essenziale.

Sono in molti, di fatto, ad acquistare un terminale alla cieca, mossi dall’ultima grande offerta o dalla possibilità di ottenere l’una o l’altra funzione in tempi rapidi. Di certo Samsung smartphone, a fronte anche di un gran numero di device che ogni anno sbarcano sul mercato, trova non poche difficoltà nel rilasciare aggiornamenti grandi e piccoli ma, negli ultimi tempi, bisogna dire che la sudcoreana sta facendo davvero bene, in ogni fascia e segmento di mercato previsto.

Nell’ultimo biennio si è assistito, pertanto, ad una rimodulazione della policy sul rilascio indiscriminato dei nuovi telefoni sui mercati, benché all’estero le cose non vadano a buon fine, causa l’inserimento in catalogo di proposte quali le versioni Prime e Pro delle serie Samsung Galaxy On e J. In Europa, comunque, la situazione è ben diversa e si sta, quindi, cercando di rimodulare alcuni comportamenti a favore di una copertura di update garantita dall’esemplificazione del mercato.

Nel 2015, la compagnia ha lanciato la prima generazione di Samsung Galaxy A3, A5 ed A7 con in esecuzione Android 4.4. Kitkat, portatosi all’aggiornamento Lollipop nello stessso anno. Il 2016 è stato il trampolino di lancio ideale per l’introduzione di Android 6.0.1 Marshmallow, e parliamo pur sempre di device di fascia media economica.samsung galaxy s4 update

La seconda generazione, inoltre, potrà contare sul roll-out di Android N, già confermato per il prossimo anno. Si osserva, in questo contesto, che benché diametralmente opposti sul piano delle performance rispetto ai top di gamma, ai midrange viene riservato il medesimo “trattamento di favore” in merito ai major update per gli OS.

Ovviamente, come noto, agli aggiornamenti di maggior rilievo si frappongono anche quelli relativi alle patch di sicurezza, dimensionalmente inferiori ma sicuramente altrettanto importanti. Aver garantite le ultime contromisure di sicurezza su un terminale come Samsung Galaxy S4, con alle spalle ormai oltre tre anni e mezzo di commercializzazione, non è certo cosa da poco.

Molti si lamentano del fatto che questo terminale non possa ufficialmente contare su una distribuzione di sistema superiore ad Android 5.0 Lollipop ma, come ormai tutti sappiamo, i cosiddetti major firmware update non sempre si rilevano proficui su sistemi con caratteristiche hardware non proprio all’avanguardia. Nel complesso, infatti, il Galaxy S4 gira, per così dire, ancora bene e non presenta problemi di sorta.

Sebbene le proposte di fascia media e bassa del mercato non possano contare su una periodicità di rilascio simile a quanto si osserva con le proposte topclass, c’è da dire che, almeno su piano bimestrale, si osserva alla concessione delle security patch, cosa dalla quale produttori ben si guardano, concentrando di fatto il loro impegno soltanto sui device all’ultimo grido. Ne sono un esempio, i device della line-up Galaxy J 2016, eccezion fatta per i J1 e i J2, scarsamente adottati dagli utenti.samsung update

La situazione, quindi, è ben chiara o perlomeno così dovrebbe essere. Infatti, stando ai dati rilevati in merito alla distribuzione dei firmware, vi sono ancora parecchie piattaforme che non risultano in linea con i tempi di rilascio di soluzioni analoghe che, ancora oggi, riscuotono particolare successo sul mercato di vendita. Ne sono un caso Samsung Galaxy S5 e la sua versione Neo, quest’ultima in notevole ritardo rispetto alla prima nonostante la più giovane età. Peggio, addirittura, la variante Mini, per la quale si attende un Android M inspiegabilmente in notevole ritardo.

L’azione che, secondo l’avviso dell’opinione comune, Samsung dovrebbe intraprendere è quella della semplificazione dei modelli e di una generale refresh delle line-up che non contribuisca a creare confusione. Avere a disposizione un mercato variegato è un bene, ma non al costo di avere in breve tempi un telefono obsoleto dal punto di vista delle funzioni e della sicurezza.

Ad ogni modo, in tal senso, si è ottimisti, sebbene la cosa valga attualmente solo per i top-end ed i medio gamma della categoria smartphone. Ciò in cui si deve migliorare, quindi, è il settore degli entry-level, dove la situazione appare incerta e diradata, visto e considerato che il processo di implementazione degli update riguarda soltanto una ristretta cerchia di dispositivi ad esclusivo appannaggio della società e dei suoi sviluppatori.samsung aggiornamento

Crediamo, da parte nostra, che la situazione sia destinata a cambiare entro il prossimo biennio, a fronte di un adeguamento delle politiche interne di rilascio di nuovi device ed aggiornamenti. E tu che cosa ne pensi di questa trattazione e degli update Samsung? Hai un telefono tutto sommato valido ma ancora esposto a problemi di sicurezza di ogni sorta? Lasciaci pure le tue considerazioni in merito.

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