Foto di Родион Журавлёв da Pixabay

Secondo la NASA , un asteroide “potenzialmente pericoloso” scoperto di recente, di notevoli dimensioni, passerà molto vicino alla Terra proprio domani. Si tratta dell’asteroide 2022 RM4, una roccia spaziale con un diametro stimato tra i 330 e i 740 metri. Questo corpo celeste dalle dimensioni ragguardevoli, oltrepasserà la Tera viaggiando ad una velocità di circa 84.500 km/h.

L’asteroide è in viaggio verso la Terra e già nella notte ad Halloween comincerà ad avvicinarsi notevolmente. Il suo massimo avvicinamento sarà però il 1° novembre, quando si verrà a trovare a circa 2,3 milioni di chilometri dal nostro Pianeta, una distanza esigua in termini di distanze astronomiche.

 

Quando un asteroide è pericoloso per la Terra?

La NASA segnala infatti tutti gli oggetti spaziali che si trovano a transitare entro i 193 milioni di km dalla Terra, classificandoli come Near Earth Objects (NEO – oggetti vicini alla Terra). Inoltre qualsiasi corpo di grandi dimensioni che si trova entro 7,5 milioni di km dalla Terra, viene classificato come potenzialmente pericoloso.

Una volta segnalate, queste potenziali minacce sono seguite da vicino dagli astronomi, che le studiano con il radar per rilevare eventuali deviazioni dalle loro traiettorie che potrebbero porle in rotta di collisione con la Terra.

Per tenere traccia delle orbite degli asteroidi individuati, la NASA utilizza l’Asteroid Terrestrial Impact Last Alert System (ATLAS), una serie di quattro telescopi in grado di eseguire una scansione totale dell’intero cielo notturno ogni 24 ore. Con ATLAS la NASA è in grado di tenere traccia delle posizioni e delle orbite di circa 28.000 asteroidi. Inoltre, da quando ATLAS è entrato in servizio nel 2017, ha già individuato più di 700 asteroidi vicini alla Terra e 66 comete.

Al momento, secondo la NASA non ci sono minacce in vista per i prossimi 100 anni. Ma se gli astronomi dovessero mai individuare un asteroide diretto verso di noi, le agenzie spaziali di tutto il mondo stanno già mettendo a punti dei sistemi per evitare un devastante impatto.

Ad esempio lo scorso 26 settembre, la navicella spaziale Double Asteroid Redirection Test (DART) ha reindirizzato l’asteroide non pericoloso Dimorphos spingendolo fuori rotta e alterando l’orbita dell’asteroide di 32 minuti nel primo test del sistema di difesa planetario terrestre.

La Cina invece ha lanciato 23 razzi Long March 5 contro l’asteroide Bennu, che dovrebbe oscillare entro i 7,4 milioni di km dall’orbita terrestre tra gli anni 2175 e 2199.

Foto di Родион Журавлёв da Pixabay