Di smartphone al volante se ne sta parlando in questi giorni a seguito delle nuove norme introdotte. In rete, si accolgono le critiche dei Millennials e degli automobilisti di tutto il mondo. Ad ogni modo i dati parlano piuttosto chiaro: i moderni telefoni intelligenti rappresentano un vero e proprio pericolo per tutti gli utenti della strada.

Nel corso degli ultimi giorni le nuove norme introdotte a tutela della sicurezza su strada si sono inasprite in luogo della reintroduzione della sospensione immediata della patente, così come recentemente annunciato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che su Facebook ha dichiarato la necessità di prevedere norme più incisive per coloro che fanno uso degli smartphone al volante.

In particolar modo si è discusso di una sospensione della patente di circolazione per un massimo di 3 mesi dalla violazione registrata e l’obbligo di utilizzo per i seggiolini antiabbandono per i più piccoli, oltre che ad una serie di buone norme da seguire nelle fasi di sorpasso dei velocipedi, entro cui si deve tenere una distanza minima di sicurezza di almeno un metro e mezzo.smartphone alla guida

Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati e relatore del testo di Legge, ha dichiarato che:

“In Commissione abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi”

Nello specifico, si tratta di un emendamento pienamente accolto dalle dirette parti in causa. Insomma, una misura di tutela strettamente necessaria che segnerà un definitivo cambio di rotta nella gestione della sicurezza stradale. In aggiunta alla prevista sospensione della patente di guida fino a tre mesi (con raddoppio in caso di soggetti recidivi) si somma anche il nuovo limite delle sanzioni pecuniare (da €161 a €646 con sconto del 30% per pagamento entro 5 giorni dalla registrazione) e la decurtazione dei punti (fino a 5 punti).

Nel corso del suo intervento, il parlamentare del PD ha ribadito anche il fatto che:

“L’innovazione tecnologica deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa”

Smartphone alla guida: quando e come posso usare il telefono

È opportuno comprendere che la linea dura adottata dal nuovo testo per la regolamentazione del comportamento su strada gioca a completo favore della nostra sicurezza. Di fatto, per le piattaforme mobile più diffuse esistono già strumenti ad hoc che consentono di mantenere alto il livello di sicurezza alla guida senza precludere l’interazione con i propri contatti.in traffic reply smartphone in auto

Gli smartphone Samsung, ad esempio, dispongono delle feature Android “In Traffic Reply”, mentre su iOS sarà possibile contare su “Do not disturb while drivingcon l’arrivo degli ecosistemi iOS11. In entrambi i casi si tratta di applicazioni liberamente accessibili e scaricabili gratuitamente dai rispettivi store o già integrati nell’OS quali funzioni standard per la sicurezza. Ad ogni modo, c’è anche chi ha pensato a soluzioni decisamente più avanzate, come Nissan che sta prevedendo l’implementazione di una “Gabbia di Faraday” che consenta di isolare totalmente lo smartphone quando alla guida dell’autoveicolo.Do not disturb While Driving smartphone Apple

Ma se proprio non possiamo rinunciare all’utilizzo dello smartphone in situazioni di emergenza, è doveroso sapere che esistono appositi sistemi di assistenza vocale integrati che consentono di tenere fissa l’attenzione sulla strada evitando spiacevoli incidenti. Un esempio pratico di questa applicazione è “DriveMode”, supportata tra l’altro da un gran numero di navigatori satellitari, lettori musicali ed app di messaggistica istantanea come Whatsapp, Messenger ed Hangouts.

Drivemode
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Per quanto riguarda le chiamate vocali, invece, basti sapere che il comma 2 del Decreto 150/2017 sancisce la possibilità di utilizzare sistemi di diffusione audio mono con auricolari Bluetooth o servizi vivavoce integrati.

Siete stati sanzionati per inosservanza delle nuove norme del Codice della Strada? Che cosa ne pensate di questa nuova linea operativa? Spazio a tutti i vostri commenti e a tutte le vostre personali considerazioni al riguardo.