Gli sviluppatori appartenenti alle file della società di Cupertino, Apple Corporation, hanno dato il via alla pubblicazione della loro nuova software release iOS 11 a partire dallo scorso 19 Settembre 2017, a seguito di un evento di presentazione che ha consentito di avere un’anteprima interessante sulle funzioni annesse e concesse anche in via del tutto esclusiva ai terminali top di gamma visti in sede di Keynote 2017 in data 12 Settembre.

Si tratta di un update decisamente importante, il quale concorre senz’altro ad introdurre un nuovo modo di interagire con le piattaforme Apple appartenenti alle famiglie iPhone, iPad ed iPod come anche un rinnovato layout che punta espressamente a scalare verso l’alto il valore di una user-experience che fin oggi non ha deluso gli utilizzatori Apple.

In questo speciale iOS 11 dedicheremo dunque un focus particolare su quelli che sono i cambiamenti superficiali, destinati a mutare radicalmente il modo di interagire con la UI, e quelli meno evidenti che vi daremo modo di scoprire dall’analisi conoscitiva approfondita con le nuove funzionalità di sistema. 

Novità iOS 11: Panoramica generale sul nuovo sistema

iOS 11 novità

Come senz’altro auspicabile, Apple si è portata all’introduzione di una serie di novità rilevanti con la sua nuova versione del sistema operativo mobile, sulla base di una serie di anticipazioni rilasciate dal CEO Tim Cook nel corso dell’annuale WWDC 2017 (World Wide Developer Conference). Anticipazioni che hanno fatto capo ad oltre 200 nuovi cambiamenti i quali, nel loro complesso, hanno concesso l’esclusiva su un sistema decisamente avanzato ed ottimizzato per accogliere nuove funzionalità e nuovi supporti.

L’update iOS 11 porta in primo piano i miglioramenti apportati dallo sviluppatore al livello UI, dove si apprezzano una serie di modifiche progettuali volte a garantire un accesso più rapido ed immediato alle Impostazioni ed alle funzioni correlate all’OS. I font, così come gli stessi riferimenti alle applicazioni e ad altri elementi tipici di formattazione, sono stati rivisti a favore di una miglior leggibilità a schermo.

Il nuovo aspetto conferito al Centro di Controllo ed alla Home manifesta un deciso restyling che non dispiace. In particolare, il Control Center risente ora di un maggior livello di personalizzazione degli elementi che abbandona l’approccio classico al sistema multi-schermata per rifarsi all’idea di ambiente unico avente una maggior gamma di opzioni disponibili.

A livello applicativo cambiano i riferimenti ad icona per le applicazioni native Telefono e Calcolatrice, mentre migliora notevolmente l’accessibilità alle funzioni 3D Touch che si arricchiscono di nuove opzioni rapide.

Interessante notare, inoltre, come il Centro di Notifiche sia ora un tutt’uno con la Schermata di Blocco, cui si giunge direttamente effettuando uno swipe per accedere al classico sistema di notifiche. La visualizzazione in formato tradizionale torna a rendersi comunque disponibile, ma non si ha più il Centro di Notifica indipendente.

Notevolmente più profondi ed intrinseci cambiamenti si corrispondono poi agli algoritmi Siri IA che migliorano notevolmente l’interattività garantendo un dialogo più naturale ed un nuovo livello di Intelligenza Artificiale che consente all’assistente di apprendere rapidamente la preferenze dell’utente tramite un sync intelligente dei dati in modalità di interrogazione multi-device.

Grazie a questo approccio, di fatto, Siri gioca d’anticipo proponendo risultati di ricerca pertinenti ed a misura d’utente, che col tempo avranno modo di perfezionarsi ulteriormente. In aggiunta, alle classiche funzioni interattive di Digital Assistant si somma un sistema di traduzione istantanea dall’inglese in altre lingue davvero rivoluzionario. Sarà possibile, in taluni casi, prevedere l’interpretazione linguistica dall’inglese allo spagnolo, o anche al cinese, senza passare per il web search ed ulteriori applicazioni di terze parti. Migliora, tra le altre cose, anche il supporto integrato con Apple Music ed i consigli su playlist e brani musicali inediti.iOS 1 funzioni

La situazione avanza ulteriormente ed in misura ancor più rilevante nei confronti delle piattaforme iPad che guadagnano un ambiente di utilizzo molto vicino ad un’esperienza Desktop in piena regola. Le funzionalità introdotte su iPad da Apple con iOS 11, in questo caso, sono davvero tantissime. In vista vi è una nuova Dock Persistente che si materializza lungo il footer del display e che consente, come per revisioni precedenti di sistema, di passare rapidamente da un’applicazione all’altra senza troppi problemi. 

Nel contesto dell’accessibilità applicativa, inoltre, si ha anche un nuovo App Switcher del tutto simile al sistema di controllo presente sulle revisioni Desktop dei Mac, dove si ha la possibilità di avere una vista d’insieme sull’ambiente di lavoro. Un ulteriore valore aggiunto, tra l’altro, si ha nei confronti dei proprietari di Apple Pencil su iPad Pro, dove sarà anche possibile prevedere l’interazione a mano libera su applicazioni come Mail e Notes.

Una novità davvero interessante nel contesto dell’interattività mobile-Desktop è quella corrisposta all’utilizzo delle inedite funzionalità Drag&Drop per gli elementi a schermo che, in tal caso, ereditano il modello comportamentale ed interattivo di sistemi operativi concorrenti come Windows, Linux e lo stesso macOS.

Con l’aggiornamento iOS 11, tra l’altro, si offre un accesso decisamente più facilitato al prospetto del File System (sia su iPhone che su iPad) e quindi alla struttura delle directory con relativi file e percorsi logici non soltanto in locale ma anche sul proprietario iCloud e servizi concorrenti di terze parti come Dropbox e Google Drive, grazie alla nuova app File.

Per quanto concerne poi la tastiera vengono introdotte le nuove funzioni single-hand per iPhone ed una nuova opzione dedicata all’inserimento rapido di numeri e simboli per iPad, con anche il supporto ad una serie di nuove app Apple in integrazione e aggiornamenti specifici alle loro funzionalità native.

ios 11 focustech
Sempre restando in tema applicazioni si ravvisa la presenza di un nuovo sistema per la scansione dei documenti e dei codici QR (Quick Response) tramite la fotocamera principale di sistema, nonché la disponibilità di nuove funzioni Multimedia legate all’utilizzo della fotocamera e delle nuove modalità Memories, Ritratto e Live Photo che si migliorano notevolmente rispetto a quanto visto in occasione del rilascio delle distribuzioni iOS 10 e relativi update.

Le foto ed i video, in particolare, sortiscono gli effetti positivi dati dall’introduzione dei nuovi formati di compressione HEIF (High Efficiency Image File Format) e HEVC (High Efficiency Video Coding), i quali consentono di ottenere immagini e riprese qualitativamente appaganti con il minimo ingombro dimensionale.

L’applicazione Mappe aggiunge le informazioni sui limiti di velocità e gli indicatori di corsia in esterno, mentre si porta all’implementazione di un nuovo sistema informativo efficacissimo per le mappe interne dei luoghi pubblici come gli aeroporti ed i centri commerciali. Apple Music include inoltre nuove funzionalità interattive e nuovi sistemi di condivisione che consentiranno non solo di accedere in modalità visualizzazione a ciò che si sta ascoltando ma anche di avviare uno share diretto con gli amici.

Ulteriori aggiunte spaziano ad ampio raggio abbracciando il segmento dell’HomeKit Audio, dove si assiste all’introduzione di una serie di funzionalità interattive rilevanti che fanno capo all’utilizzo di un nuovo protocollo chiamato AirPlay 2 che, tra le altre cose, porta in primo piano il supporto all’audio-entertainment multi-room.

Sempre in merito alle funzionalità accessorie esterne si ravvisa la possibilità di poter contare anche su un ulteriore layer di sicurezza da fornirsi grazie all’utilizzo integrato delle feature “Do Not Disturb While Driving” (letteralmente “Non Disturbare mentre guido“). Si tratta di una modalità che torna utile agli automobilisti e che consente di bypassare la ricezione delle notifiche a vantaggio di una maggior concentrazione su strada che, in casi limite, può risultare fatale per se stessi e gli altri utenti.

L’applicazione Messaggi ottiene il supporto alle esclusive feature Apple Pay da utilizzarsi per l’invio del denaro ad amici e familiari tramite piattaforme iMessage, che guadagnano anche un nuovo layout per il quale si prevederà anche un successivo aggiornamento. Tutte le transazioni, in tal caso, saranno memorizzate su iCloud.iOS 11 app store

Importanti miglioramenti si riportano anche per il restyling applicato all’App Store iOS 11 che conta ora su un layout a schede separate per giochi ed applicazioni cui si aggiunge anche un nuovo livello visuale chiamato “Oggi”, all’interno del quale si annoverano nuovi e più pertinenti contenuti su base giornaliera.

Il livello applicativo accresce inoltre il suo potenziale di utilizzo in luogo del nuovo API-set che include i supporti alle distribuzioni CoreML e ARKit che, rispettivamente, consentono di creare fedeli sistemi ad apprendimento automatico basati su machine-learning Technology e complesse funzionalità interattive da indirizzare all’attenzione dei developer del comparto Augmented Reality App.

Si tratta dunque di un aggiornamento cruciale per tutti quei sistemi che riusciranno a garantirsi l’accesso al download diretto tramite iTunes o su circuito dedicato Over-the-Air. A tal proposito, qui di seguito, riportiamo un elenco di tutti i dispositivi che potranno effettuare l’installazione completa del nuovo sistema, facendo presente che a causa di una serie di bug la società si è già portata al rilascio della versione iOS 11.0.1 (in data 26 Settembre 2017) che apporta marginali miglioramenti ai problemi riscontrati nell’inoltro delle email ai server Exchange per messaggi provenienti da Outlook, Office 365 e Exchange Server.

iOS 11 device compatibili

Smartphone Compatibili iOS 11

  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone SE
  • iPhone 5s 

Tablet Compatibili iOS 11

  • iPad il Pro 12,9” prima e seconda generazione
  • iPad Pro 10,5”
  • iPad Pro 9,7”
  • iPad Air 2
  • iPad Air
  • iPad (5ª generazione)
  • iPad mini 4, 3 e 2

Lettori Compatibili iOS 11

  • iPod touch di 6ª generazione

Novità iOS 11: Resoconto dettagliato delle ottimizzazioni

iOS 11 design UI

In questa sezione prenderemo in esame tutti i miglioramenti di cui abbiamo appena discusso in linea generale, fornendo un focus specifico sulle modifiche apportate a livello di progettazione della struttura dell’Interfaccia Grafica iOS 11 e delle relative funzioni interattive.

Alla vigilia dell’esordio pubblico della nuova distribuzione di sistema Apple ci si era effettivamente sbilanciati a favore di un diffuso cambio di look per gli elementi tipici del sistema, ma gli affinamenti apportati dai designer e dagli sviluppatori interni a Cupertino hanno manifestato cambiamenti che vanno ben oltre i rumor inizialmente voluti e si applicano ora ad un layout più accattivante, grintoso e moderno che si riscontra tanto negli elementi tipici di formattazione che nelle applicazioni corporate della società.

Applicazioni come Telefono e Calcolatrice, ad esempio, riportano una grafica con font più scuri ed una predisposizione circolare senza bordatura per gli elementi icona. Altre app come Promemoria e Calendario, invece, non subiscono variazioni mentre Messaggi, Podcast e Apple Notizie manifestano una struttura più minimalista che in passato da conferirsi all’uso di icone dal formato ridotto.

Gli aggiornamenti più significativi si sono avuti nei confronti delle sezioni LockScreen e Control Center, che passeremo in rassegna qui di seguito nelle loro relative sezioni di approfondimento.

Centro di Controllo iOS 11

iOS 11 Centro di Controllo

Con iOS 10, Apple ha deliberatamente optato per la gestione di un’interfaccia a schede separate accessibile tramite uno swipe gesture dal basso verso l’alto del display. Con iOS 11 l’approccio al Control Center cambia consolidandosi ad un sistema di visualizzazione in singola finestra che fa capo ad un layout degli elementi tipici differente rispetto a quanto visto con la precedente distribuzione. In tal caso, infatti, le icone conferiscono un aspetto in stile bolla.

Ci sono due sezioni principali relative alle opzioni base per il controllo della rete e le funzionalità player per Apple Music. A parte questi elementi caratteristici di primo piano si hanno poi i classici controlli virtuali per la gestione rapida dei livelli volume e per la luminosità del display. Icone più piccole, inoltre, sono disponibili per il blocco della rotazione della UI Display, la modalità Non Disturbare e per una serie di altre opzioni.

Anziché richiedere l’accesso in modalità split-screen, quindi, il nuovo Centro di Controllo iOS 11 occupa tutto lo schermo fornendo non soltanto un accesso completo a tutte le funzionalità rapide ma anche un nuovo sistema di personalizzazione degli stessi elementi che consentono di aggiungere e/o rimuovere a piacimento un numero sempre crescente di funzioni ed Impostazioni Rapide.

In tal caso, qui di seguito, si propone un primo elenco esaustivo dei controlli che l’utente può aggiungere al Control Center in modo tale da migliorare l’accessibilità agli elementi preferiti ed alle opzioni desiderate.

  • Torcia elettrica
  • Timer
  • Calcolatrice
  • Fotocamera
  • Accesso rapido
  • Sveglia
  • Apple TV Remote
  • Modalità Non disturbare
  • Accesso guidato
  • Casa
  • Modalità Bassa Potenza (Risparmio Energetico)
  • Lente d’ingrandimento
  • Appunti
  • Registrazione dello schermo
  • Cronometro
  • Dimensione del testo
  • Memo vocali
  • Portafoglio

A parte questi importanti miglioramenti, che di certo prendono le distanze dall’approccio classico sin oggi voluto sul piano software della personalizzazione, si sommano anche quelli conferiti alla nuova gestione delle feature 3D Touch che, come noto, forniscono accesso ad ulteriori opzioni rapide specifiche per le applicazioni a seconda del differente livello di pressione applicato sul riferimento ad icona dell’app.

Tra le nuove funzionalità, ad esempio, merita una particolare menzione quella relativa all’icona Musica che offre ora non soltanto il prospetto di accessibilità diretta sui controlli di riproduzione per impostazione predefinita ma anche un sistema informativo esaustivo per i titoli in riproduzione, grazie ad una nuova finestra interattiva che migliora la gestione dei brani e la visualizzazione dei dettagli. Le opzioni 3D Touch si rendono disponibili per tutte le Impostazioni del Centro di Controllo che richiedono un livello interattivo più complesso di un semplice pulsante on/off. 

Abbiamo già detto che il Centro di Controllo occupa l’intero spazio di visualizzazione su iPhone, ma ciò non vale su iPad, dove il funzionamento è leggermente diverso. Infatti, in ambiente iPad uno swipe dal basso offre l’accesso all’App Switcher e pertanto lo sviluppatore ha disposto il Control Center sul lato destro del display, e questo è accessibile sia in modalità di visualizzazione orizzontale che verticale.

Schermata di Blocco

iOS 11 LockScreen

La Schermata di Blocco così come il Control Center ha risentito di importanti opere di restyling UI software che hanno inoltre decretato la sua perfetta integrazione con il Centro di Notifica. Uno swipe dall’alto verso il basso, di fatto, consente di accedere alle notifiche iPhone ed iPad con integrata la visualizzazione in modalità Lockscreen.

In tale condizione si visualizzeranno in evidenza le ultime notifiche, mentre per quelle recenti già visualizzate si necessiterà di una ulteriore swipe gesture a metà schermo. Un altro spostamento verso l’alto della tendina delle notifiche ci riporterà quindi alla HomeScreen. Tra l’altro, il Centro di Notifica “Oggi” continuerà ad essere accessibile dalla Lock e dalla Home tramite uno scorrimento a destra.

Siri: Affidabile e molto più intelligente

iOS 11 Siri

Abbiamo già anticipato alcune di quelle che sono state le migliorie addotte all’utilizzo dei sistemi vocali di assistenza Siri iOS 11, ma rispetto a quanto introdotto c’è molto di più. Di fatto, oltre ad apportare sostanziali miglioramenti nei confronti dell’interpretazione delle richieste, Siri provvede ad integrare nuovi motori vocali maschili molto vicini ad un linguaggio umano che conduce una comunicazione informale con l’interlocutore.

Il sistema di apprendimento automatico è stato rivisitato ulteriormente a favore di un miglioramento dell’algoritmo che lascia spazio ad un livello di pronuncia fluido e con tonalità più espressiva. L’utilizzo dei sistemi digitali machine-learning software di ultima generazione consentono a Siri di ottemperare meglio le richieste e le preferenze di ogni singolo utente, consentendo di anticipare i bisogni in relazione ai contesti specifici, tramite l’esame preliminare dei dati presenti su tutti i dispositivi iOS e Mac che così facendo si sincronizzano realizzando un ecosistema unico di preferenze.

Si tratta di un sistema di conclamata efficacia ma che ovviamente solleva non pochi dubbi in merito alla gestione della privacy. A tal proposito, Apple ha disposto l’utilizzo coordinato di un sistema di cifratura end-to-end che escluda la possibilità che i dati siano visibili in chiaro a malintenzionati e hacker che operano tramite tecniche MiM (Man in the Middle).

La sicurezza di un sistema ben congeniato unito all’affidabilità di un algoritmo in continua evoluzione consentono a Siri di offrire suggerimenti pertinenti sugli argomenti di interesse per l’utente. Ad esempio, sarà possibile osservare come il New Feed Apple si popoli di notizie basate sulle ricerche e le abitudini di navigazione online su safari Browser o come si predisponga l’alert automatico per gli appuntamenti e le prenotazioni effettuate sul web.

Si possono offrire anche suggerimenti adeguati in base a ciò che si sta leggendo online o nel caso di viaggi inoltrare le informazioni essenziali sulla stima del tempo di arrivo ad un amico utilizzando QuickType.

Molto interessante, inoltre, l’adozione di un nuovo sistema integrato per la traduzione dall’inglese verso cinese, francese, tedesco, italiano e spagnolo accessibile direttamente tramite il nuovo riferimento ad icona situato nella parte inferiore del display. Si tratta di un sistema di traduzione a senso unico (per il momento la lingua di origine, infatti, è solo l’inglese) ma Apple conta di espandere il supporto ad altri linguaggi nei giro di pochi mesi.

Nell’ambito dei miglioramenti apportati alla sezione Apple Music, Siri è in grado di apprendere i gusti musicali proponendo istantaneamente contenuti che rispecchiano il tuo interesse musicale. Nel momento in cui forniamo un comando di attivazione per l’ascolto musicale, infatti, Siri attiverà una playlist creata ad hoc a seconda delle nostre preferenze. Tra l’altro, l’algoritmo consente di ottenere informazioni contestuali al brano in ascolto e sarà pertanto possibile ottenere il riscontro certo ad un’ipotetica domanda del tipo: “Chi è il chitarrista di questa canzone?“.

In ultima analisi è stato concesso l’API SiriKIT che consente agli sviluppatori di aggiungere l’integrazione di Siri nelle proprie applicazioni. Ciò che precedentemente era stato limitato ad un utilizzo circoscritto agli ambienti applicativi della messaggistica, dell’e-banking, della Ricerca Foto, delle Mappe, delle chiamate VoIP e dell’automotive ottiene quindi un supporto ad ampio raggio che consente di realizzare un’interazione da estendersi anche ai nuovi sistemi di pagamento intelligente, alla gestione dei tasks, alla lettura dei codice QR ed a molti altri scenari applicativi.

Applicazione File

iOS App File

iOS 11 non dispone nativamente di un’applicazione Drive iCloud, ma si serve dell’app File che offre un accesso più completo e sicuro al prospetto del File System, alla stregua delle soluzioni applicative parallele Finder su Mac. L’app ospita tutti i contenuti immagazzinati localmente su iPhone ed iPad nonché i file iCloud ed i riferimenti a documenti ed altri file archiviati su server esterni in cloud storage come quelli offerti da Dropbox, Box, One Drive, Google Drive e altri.

I file sono riportati in una struttura davvero ben organizzata ed offrono un accesso rapido ai file iOS. Come per Finder Mac anche File consente di lanciare una ricerca intelligente e dispone di una sezione per visualizzare tutti i file recenti offrendo anche supporto ai tag, ai sistemi istantanei di upload, alle sottodirectory ed ai contenuti preferiti.

L’aggiunta di un tag a un file consente di semplificare l’organizzazione dei contenuti e l’interazione con questa nuova funzione è facilitata dal fatto che basta una semplice operazione di trascinamento del file sul tag per categorizzarlo.

Gli sviluppatori, d’altronde, sono anche in grado di aggiungere l’integrazione dei file nelle proprie app, in modo che le singole applicazioni vengano elencate nell’applicazione File rendendo così più facile un eventuale trasferimento di documenti, foto, video e altro contenuto tra le app installate.

Questo nuovo livello applicativo si applica indistintamente sia per iPhone che per iPad. Sebbene iOS 11 provveda ad una gestione automatica della locazione dei file sul sistema è senz’altro una caratteristica software che non passa in secondo piano e che si rende utile nei confronti degli utenti Pro o dei profani provenienti dal mondo Android che conoscono per la prima volta un sistema per certi versi diametralmente opposto.

iOS 11: tutte le novità su iPad

iPad riceve un trattamento di favore dall’insediamento firmware iOS 11, in quanto Apple ha corrisposto a questa line-up di prodotti una pletora interessante di funzionalità dedicate che accrescono in maniera considerevolmente significativa l’esperienza utente, avvicinandola a pieno titolo a quella da conferirsi ad un ambiente Desktop-OS.

Di fatto, la gamma di funzioni disponibili in aggiornamento è davvero importante e oltre alle sopracitate cross-app per File e Siri, si conta anche sul supporto ad una serie di funzionalità esclusive riservate che passeremo ora in rassegna. 

Nuova Dock

iOS 11 Dock iPad

La Dock in modalità Exended conferita da iOS 11 per iPad appare esteticamente simile a quella vista per le piattaforme Mac. Prima dell’avvento della nuova distribuzione di sistema la Dock era accessibile in via esclusiva dalla schermata Home, mentre ora è possibile accedervi da qualsiasi schermata facendo semplicemente uno swipe di richiamo dal basso verso l’alto a prescindere dalla finestra  in primo piano.

Ciò rende decisamente più semplice ed agevole l’accesso alle applicazioni preferite e ad una loro rapida commutazione. Il Dock è in grado di contenere un massimo di 13 applicazioni insieme alle ultime app utilizzate. Una Dock che può essere utilizzata anche per una gestione multi-tasking del sistema, grazie ad un semplice sistema interattivo integrato che tramite semplice trascinamento ad icona consente di effettuare uno split-screen con un’altra applicazione a schermo in primo piano.

La nuova finestra può essere quindi utilizzata per operazioni rapide, chiusa oppure portata in modalità Slide Over o Split Screen. La vista delle applicazioni, ad ogni modo, può essere personalizzata semplicemente trascinando un’icona dell’applicazione dal Dock.

App Switcher

iOS 11 App Switcher

Mentre la Dock consente di passare rapidamente da un’applicazione all’altra, l’iPad App Switcher offre la prospettiva di accesso alle funzioni rapide dell’OS e ben si integra a livello grafico con un sistema che lo vede disposto nella posizione precedentemente occupata dal Control Center, con icone ad acceso rapido disposte a destra delle applicazioni in uso.

App Switcher è simile a Mission Control su Mac ed integra anche la possibilità di aprire e chiudere finestre utilizzate in modalità Split Screen o diapositive senza riorganizzare le schede. In tal caso, sarà possibile accedere rapidamente ad una terza applicazione senza dover interrompere un flusso di lavoro a schermo intero. Vi si può accedere tramite un tocco sul pulsante Home del dispositivo.

Drag&Drop

iOS 11 Drag and Drop

Chi non conosce il sistema Drag&Drop? Si tratta di una funzionalità di trascinamento che consente di spostare testo, collegamenti, foto, file e altro da un’applicazione all’altra senza che sia necessario preoccuparsi delle schede aperte. Su iPad tale funzione viene concessa in esclusiva e richiama alla mente un utilizzo tutt’altro che indirizzato al mondo tablet.

Drag and Drop è particolarmente utile in modalità Split View, dove è semplice trascinare file tra due applicazioni aperte. Una funzione senz’altro apprezzata da tutti coloro che intendono incrementare la loro produttività mobile.

Tastiera Quicktype

iOS 11 Tastiera QuickType

La tastiera iOS 11 per iPad si aggiorna apportando notevoli cambiamenti funzionali che si traducono nel fatto di poter inserire più agevolmente numeri e simboli senza la necessità di utilizzare un pulsante di accesso dedicato. 

La digitazione di simboli e numeri viene agevolata dal fatto che in questo caso l’accesso ai caratteri è garantito tramite semplice “flick” o scorrimento verso il basso. Tutti metodi che rendono decisamente più intuitiva la digitazione, che si rende tale su tutti i modelli di iPad ad eccezione dell’iPad Pro da 12.9 pollici.

Apple Pencil

apple pencil disegno
Le performance di Apple Pencil su iPad Pro risultano essere impressionanti. Questa permette di far scansionare 240 tratti al secondo. Il doppio di quando si usa semplicemente il dito

Per gli iPad Pro un ulteriore valore aggiunto nell’utilizzo delle piattaforme iOS 11 si deve al supporto ampliato Apple Pencil che offre la prospettiva su nuove funzionalità interattive che operano ad ampio raggio in ogni comparto del sistema operativo. Con precedenti revisioni di sistema, infatti, l’utilizzo di Apple Pencil era limitato a ben determinate applicazioni, ma con l’avvento dei nuovi OS sarà possibile ottenere un supporto esteso ad ogni applicazione disponibile.

Editing Avanzato dei Contenuti grazie ai Markup Tools

iOS 11 Instant Markup

Instant Markup è una funzionalità che consente di editare qualsiasi contenuto su iPad, conferendo anche l’annotazione esterna tramite Apple Pencil. Uno screenshot, ad esempio, può essere editato utilizzando gli strumenti da disegno cui si accede preventivamente dalla relativa icona ad angolo nello schermo. 

Funzionalità simili sono disponibili anche su altri tipi di documenti come i PDF, verso cui si offrono le funzionalità Share Sheet che consentono di convertire qualsiasi documento in PDF modificabile tramite Markup. In pratica, tutto ciò che può essere stampato può utilizzare la funzione “Markup Through PDF”.

Si tratta di caratteristiche progettate per funzionare al meglio tramite il supporto Apple Pencil, ma operano altrettanto bene su controllo touch tramite dita e, pertanto, l’utilizzo dell’accessorio esterno non è strettamente obbligatorio. Instant Markup è disponibile anche su piattaforma mobile iPhone, dove anche in questo caso è possibile utilizzare un dito o uno stilo esterno per la modifica dei documenti.

Disegno a mano libera e note istantanee

iOS 11 iPad Note

Ulteriori due caratteristiche dedicate ad Apple Pencil sono state aggiunge al bagaglio funzionale di iPad con l’avvento del nuovo sistema operativo iOS 11. Le note istantanee, che con un semplice tocco del supporto Apple Pencil su LockScreen garantiscono la creazione di una nota rapida, e Inline Drawing, che consente di aggiungere semplici disegni all’interno di una nota o un messaggio di posta elettronica.

Inline Drawing è stato progettato per funzionare al meglio con Apple Pencil, ma lo sviluppatore non ha comunque escluso la possibilità di un utilizzo su iPad e iPhone senza la matita.

iOS 11: Applicazioni aggiornate

Con iOS 11 abbiamo assistito finora all’introduzione di una serie davvero interessante e prolissa di aggiornamenti specifici e condivisi indirizzati alle piattaforme iPhone, iPad ed iPad Pro. Si è parlato di nuove applicazioni, nuove funzionalità dedicate e di nuovi livelli di gestione dell’interfaccia grafica cui si è corrisposto senz’altro un valore aggiunto importante nei riguardi dell’esperienza utente con le piattaforme. 

Ma Apple ha provveduto anche ad un adeguamento grafico e funzionale delle sue applicazioni proprietarie che, in questo frangente, acquistano nuovi layer interattivi che incrementano senz’altro il potenziale operativo della piattaforma. Scopriamo tutte le novità software per le app corporate.

Messaggi ed Apple Pay

iOS 11 App Messaggi

Con iOS 10, Apple ha introdotto applicazioni per Messaggi e un iMessage App Store. Con iOS 11 il nuovo App Drawer situato sotto la voce di testo nei Messaggi è stato riprogettato al fine di semplificare l’accesso alle applicazioni e agli adesivi. 

Tutte le applicazioni installate e gli adesivi si trovano ora nell’App Drawer ed i contenuti sono raggiungibili con un semplice tocco e tramite i tasti virtuali per lo scorrimento tra le sezioni, mentre la prima icona fa riferimento alll’App Store per il download di nuove applicazioni.

I messaggi includono anche due nuovi e suggestivi effetti Schermo chiamati “Echo” e “Spotlight”. Echo è stato progettato per moltiplicare qualsiasi messaggio inviato a un amico più e più volte, riempiendo lo schermo, mentre Spotlight aggiunge un accento a un messaggio attraverso un effetto spotlight visivo.

iOS 11 Apple Pay Message

Oltre questi marginali miglioramenti grafici si assiste anche all’aggiunta funzionale Apple Pay per i cosiddetti pagamenti one-to-one. Tramite l’applicazione Apple Pay Messages, di fatto, si può disporre una transazione di denaro sia in ingresso che in uscita tramite carta di credito, carta di debito o circuito Paypal. Una soluzione che si avvina molto alla realtà applicativa delle soluzioni Square Cash o Venmo.

I versamenti possono essere effettuati nell’app Messaggi prevedendo l’autenticazione standard con impronte digitali (su iPhone X faremo uso del Face ID), mentre il plan dei fondi ricevuti sarà visionabile su carte Apple Pay Cash in Wallet. Questa carta può essere utilizzata per effettuare acquisti al pari di una comune carta di credito virtuale o può essere trasferita a un conto bancario.

Chiaramente, l’invio di denaro tramite Messaggi richiede un dispositivo compatibile con Apple Pay, il che include i device della gamma:

  • iPhone SE
  • iPhone 6 o successivo
  • iPad Pro
  • iPad 5a generazione
  • iPad Air 2
  • iPad mini 3 o successivo
  • Apple Watch

Allo stato attuale, ed in attesa di una sua revisione software, il sistema di pagamento opera a senso unico nella realtà di mercato statunitense. Il servizio, basato su una logica di funzionamento su canale peer-to-peer, non prevede commissioni in caso di utilizzo di carte di debito ma applica una tassazione al 3% nel caso in cui ci si serva di una carta di credito.

Notes

iOS 11 Appunti

Notes dispone ora di una funzionalità di accesso tramite Apple Pencil e delle feature Inline Drawing per le annotazioni rapide. Correlate all’app Notes, ad ogni modo, vi è anche un nuovo sistema intelligente per la rilevazione e la scansione di documenti che, in modo del tutto autonomo, si fa carico di ritagliare l’immagine, correggere l’inclinazione e modificare in modo ottimale i parametri di luminosità e contrasto per poi lasciare spazio ad un editing avanzato, al salvataggio ed alla condivisione diretta del documento.

Si tratta del nuovo Document Scanner, ora perfettamente in grado di sostituire in tutto e per tutto applicazioni di scansione di documenti di terze parti. Il sistema di annotazione è decisamente efficace e riconosce immediatamente la scrittura a mano libera che, nel contesto delle note, risulterà perfettamente integrato a livello di documento. Peccato soltanto per la mancanza corrisposta ad un algoritmo intelligente per l’interpretazione OCR (Object Character Recognition).

Mappe

iOS 11 Mappe

Gli accordi commerciali con partner di terze parti hanno consentito ad Apple di realizzare un’ottimizzazione software specifica per l’applicazione Mappe che consentisse di orientarsi anche all’interno di luoghi pubblici come centri commerciali e aeroporti di tutto il mondo. Ogni location di interesse sarà riprodotta a schermo in alta fedeltà e comprenderà le indicazioni chiave e visive di ristoranti, bagni e altri punti di riferimento interni ora evidenziati tramite semplici layout ad icona.

Allo stato attuale, rispetto ai piani di sviluppo futuri, si parla di un supporto circoscritto a specifiche superfici di interesse, ma presto lo sviluppatore interverrà a favore di una più minuziosa ottimizzazione e ad un numero sempre crescente di nuove location.

In esterno, invece, Mappe guadagna il privilegio degli indicatori di corsia, utili per non incorrere in errore ed ora integrati con le info sui limiti di velocità alle uscite.

Apple Notizie

iOS 11 Apple News Spotlight

Apple News ha una nuova scheda denominata “Spotlight” che ospita una selezione di notizie catalogate direttamente dalla società. Quotidianamente, Spotlight propone un nuovo argomento e mette in evidenza storie basate sulla sezione di preferenza. Apple descrive Spotlight come “una profonda esperienza full-immersive nella storia del giorno, con funzionalità, foto e video selezionati direttamente dai nostri redattori“.

La sezione “For You” di Spotlight, tra l’altro, visualizzata anche contenti specifici basati sui suggerimenti provenienti da Siri ed in base all’uso di Safari e dell’applicazione stessa.

Apple Music

iOS 11 Apple Music

Con iOS 11 Apple Music acquista nuove funzionalità social che permettono di condividere rapidamente le playlist con gli amici consentendone al contempo la mutua visualizzazione in chiaro nel corso della riproduzione.

Il profilo utente presente nella sezione “For You” di Apple Music consente di vedere gli amici che segui e ti permette di sapere ciò che hanno ascoltato. I profili possono essere impostati a livello pubblico o privato o aperti all’interazione con qualsiasi canale social online.

Fotocamera

iOS 11 App fotocamera

Live Photo iOS 11 si migliora rispetto al passato aggiungendo un deciso tocco di originalità ai nostri scatti. Per la prima volta in assoluto sarà possibile adoperare un cursore di selezione al fine di estrapolare soltanto la parte qualitativamente migliore di un contenuto. Ciò è possibile, visto che come sappiamo le Live Photo altro non sono che dei brevi video in diretta.

Si tratta di un gran bel cambiamento, visto che sarà possibile estrarre parte del contenuto prelevando un’immagine priva di sfocatura. Esiste anche un’opzione per ritagliare le Live Photo mantenendo solo una parte della registrazione in movimento, senza contare l’introduzione delle nuove opzioni Loop, Bounce e Long Exposure.

Loop genera una foto a ripetizione del tutto simile ad una classica GIF, mentre Bounce fa la stessa cosa ma portando l’immagine avanti ed indietro. Long Exposure, invece, converte una porzione video dell’immagine in una fotografia a lunga esposizione, il che potrebbe tornare utile quando si riprende ad esempio un flusso d’acqua in caduta continua (come una cascata o l’acqua del rubinetto).

Per gli iPhone che supportano la modalità Ritratto iOS 11 offre alcuni importanti enhancements sul piano della qualità dell’immagine e delle prestazioni del punta e scatta in condizioni di luminosità critica, oltre che il supporto alla stabilizzazione ottica OIS (Optical Image Staabilization) in modalità Portrait.

Per la prima volta in assoluto, inoltre, il Flash funziona anche nella modalità Ritratto così come l’HDR che in tal senso garantisce una resa qualitativa decisamente superiore del flusso di illuminazione e contrasto.

In una sessione FaceTime, inoltre, iOS 11 concede in uso la funzionalità di Live Capture Photo tramite un nuovo pulsante dedicato che consente appunto di catturare una foto Live nel corso di una normale sessione di chat.

HEVC e HEIF

In relazione alle potenzialità multimediali del punta e scatta iOS 11 introduce anche sostanziali cambiamenti nel modo di gestire i formati di compressione per le foto ed i video, i quali contano ora su un nuovo livello di update che manifesta il supporto ad HEIF ed HEVC.

L’utilizzo di questi formati consente di ridurre l’ingombro fisico in MB di ogni singolo contenuto portando ad una diminuzione dello spreco di spazio di un fattore 2X sia su iPhone che su iPad. Apple implementa la codifica HEVC, altrimenti conosciuta come H.265, per i video mentre introduce HEIF per le immagini che, in questo caso, dimezzano il loro peso mantenendo inalterati i livelli di dettaglio e qualità generale.

Allo stesso modo, le foto e i video richiederanno anche meno spazio di archiviazione in iCloud e, anche se ci sono nuovi formati di archiviazione, le foto e i video inviati dai dispositivi iOS rimangono compatibili con altri dispositivi esterni, in modo tale da garantire una condivisione efficace ed una visualizzazione efficiente. Tali formati, ricordiamolo, si renderanno disponibili soltanto per coloro che dispongono di un device in grado di equipaggiare SoC pari o superiori alla revisione A9.

Fotografia

Restando in tema imaging assume particolare rilevanza il sistema di riconoscimento facciale interno all’app Fotocamera che sincronizza ora i dati con tutti i dispositivi compresi iPhone, iPad e Mac. Le foto risentono dell’azione di nuovi e più avanzati algoritmi per la creazione di Ricordi, presentazioni e per l’editing secondario ed integrato degli scatti.

Diverse nuove opzioni di filtro popolano lo scenario applicativo dell’App Camera nativa ed offrono la prospettiva su Vivid, Vivid Warm, Vivid Cool, Silvertone, Dramatic e altro ancora. I vecchi filtri sono stati sostituiti con proposte nuove ed al passo con le richieste di un pubblico sempre più esigente. Incluso, infatti, anche il supporto per la creazione delle GIF, che possono essere visualizzate nell’app Foto o memorizzate in una nuova cartella animata.

Nelle foto è presente anche una nuova opzione Share Sheet personalizzata che è stata progettata per rendere più facile la trasformazione di una foto in una foto da indirizzare all’utilizzo in ambiente Apple Watch.

Safari

Safari iOS 11 offre ora un efficace sistema integrato anti-tracker che impedisce la rilevazione delle abitudini di navigazione che portano alla visualizzazione contestuale di inserzioni pubblicitarie sul web pertinenti ai gusti dell’utente. 

In aggiunta a questa senz’altro interessante ed utile caratteristica, Safari offre anche un’integrazione nuova e diretta con le funzionalità Siri IA. In particolare, Siri potrà conoscere le nostre preferenze interrogando la cronologia e profilando quindi quelle che sono le nostre abitudini di navigazione, utilizzando i dati così raccolti per fornire una previsione attendibile dei testi in digitazione o di ciò che vogliamo vedere nell’Apple News Feed.

Salute

Con l’ultima release di sistema iOS 11 i dati raccolti sulla piattaforma Salute saranno caricati su iCloud a discrezione dell’utente. In tal senso, quindi, saremo perfettamente in grado accedere in sicurezza ai riferimenti interni da più device. Per impostazione predefinita, l’upload dei file dell’app salute in iCloud è disattivato. Per riattivarlo occorre recarsi alla voce Impostazioni della relativa sezione iCloud.

Home

iOS 11 Home

Le app Home e HomeKit stanno ottenendo il supporto per gli altoparlanti intelligenti HomePod compatibili che saranno in grado di interfacciarsi direttamente alla piattaforma software di controllo che potrà configurarli ed utilizzarli. 

AirPlay 2

Una nuova funzionalità AirPlay 2 aggiunge il supporto audio multi-camera agli altoparlanti compatibili, permettendo la riproduzione musicale in modalità separata o coordinata. I principali produttori di altoparlanti come Beats, Bose, B & O e Bowers & Wilkins si stanno affacciando al supporto HomeKit, mentre in-house il supporto sarà integrato anche a livello di Apple TV per il controllo su Apple Music e Siri Assistant. Gli sviluppatori, in tal senso, dovranno creare applicazioni in grado di supportare il nuovo standard, così da spianare la strada ad un’interattività che vada ben oltre l’approccio limitato ad Apple Music.

Altre caratteristiche iOS 11

Come abbiamo avuto modo di ribadire, iOS 11 apporta oltre 200 nuove modifiche alla piattaforma mobile di gestione per i sistemi Apple. Dopo aver preso in esame quelle che sono le caratteristiche di rilievo esaminiamo anche alcuni aspetti che estendono il supporto esterno e l’interazione con i rispettivi dispositivi ospiti in vari scenari di utilizzo.

Modalità Non Disturbare alla guida

L’originaria modalità Do Not Disturb si espande quest’anno con l’annessione del supporto “Do not disturb while Driving”, ovvero sia “Non disturbare mentre guido“. Si tratta di una feature indirizzata ai conduttori di automezzi che nell’utilizzo della funzione vedranno la disattivazione automatica del sistema di notifica quando il device risulta connesso all’abitacolo tramite connettività Bluetooth o WiFi. La funzionalità, quindi, punta espressamente a ridurre gli incidenti ed evitare inutili distrazioni.

La funzionalità non si limita però ad annullare l’effetto delle notifiche ma introduce anche un circuito automatico di risposta a qualsiasi messaggio tramite quick-reply predefinito, che informa l’interlocutore dell’impossibilità di rispondere perché alla conduzione di un mezzo di trasporto. Ad ogni modo, il sistema offre anche una certa libertà, che si ottiene nel momento in cui vi siano emergenze o nel caso in cui vi sia la presenza di un passeggero in auto in grado di rispondere.

La scelta finale per l’attivazione o la disattivazione della funzione resta dunque a discrezione dell’utente. 

Tastiera One-Handed QuickType

iOS 11 tastiera

 

La nuova tastiera iOS 11 eredita i caratteri tipici di molte soluzioni adottate per le controparti Android in relazione all’utilizzo del layout ad una sola mano, probabilmente necessario nell’interazione con le nuove piattaforme iPhone X che riportano una dimensione assoluta del display decisamente fuori portata. 

Un tocco sull’icona dell’emoji sulla tastiera consente di effettuare la scelta sul layout finale della keyboard, consentendo di scegliere tra la versione estesa e quella ridotta che sposta tutti i pulsanti virtuali sulla destra del’interfaccia grafica (un tocco sul riferimento freccia a sinistra la porta dal lato opposto).

Impostazione Automatica

Con iOS 11 possiamo contare anche sul supporto integrato ad una funzione che facilita il passaggio delle Impostazioni da un device all’altro, come ad esempio da un iPhone ad un Mac. Si tratta dell’opzione Impostazione Automatica che trasferisce automaticamente le impostazioni personali, le preferenze e le password di iCloud Keychain al nuovo dispositivo.

Nuovo App Store

iOS 11 App Store

L’App Store di Apple potrebbe verosimilmente sbalordirvi in relazione ai numerosi cambiamenti apportati nella struttura grafica degli elementi. I giochi e le applicazioni sono suddivisi nelle loro singole sezioni e c’è una nuova sezione “Oggi” progettata per offrire ogni giorno una selezione dei migliori contenuti applicativi iOS.

La sezione Oggi elegge ogni giorno il gioco migliore e l’applicazione migliore offrendo anche un prospetto sui migliori prodotti scelti dal redattore, le interviste con sviluppatori, tutorial per app e altro ancora. Questi cambiamenti fanno capo anche ad una riprogettazione delle singole pagine per le applicazioni che prestano maggior attenzione alle recensioni ed ai video correlati.

Presenti, inoltre, opzioni che consentono allo sviluppatore di porre in evidenza la presenza di prodotti con acquisti in-app o nuovi livelli con sistema dedicato di notifica che interviene nel momento in cui un prodotto aggiunge nuove funzionalità.

iOS 11 include le funzionalità precedentemente annunciate per l’App Store, inclusi i limiti per il numero di volte in cui gli sviluppatori possono chiedere agli utenti le revisioni, le opzioni per disattivare interamente le impostazioni e una nuova interfaccia per le revisioni delle app. Create anche nuove guideline che offrono suggerimenti e funzionalità in-app per la monetizzazione a favore dei developer. 

Trucchi e funzioni nascoste iOS 11

Benché la maggior parte dei cambiamenti siano immediatamente visibili nel contesto della UI iOS 11 e nelle sue intrinseche nuove funzionalità è possibile che una serie di integrazioni sfuggano anche all’occhio più attento ed a coloro che non si sono portati ad un’analisi delle varie beta release che nel corso di questi ultimi mesi hanno anticipato l’uscita della revisione stabile dell’OS.

Di seguito, pertanto, riportiamo una lista delle modifiche secondarie ma significative celate all’interno del sistema operativo.

  • Disinstallazione app inutili: Una funzione che troviamo sotto Impostazioni e che consente di disinstallare automaticamente le applicazioni poco utilizzate nel tempo. Dati applicativi e documenti non vengono eliminati e pertanto saranno nuovamente disponibili in caso di una secondaria futura installazione dell’app correlata.
  • Unified Siri e impostazioni di ricerca: Sempre sotto Impostazioni troviamo una scheda unificata per Siri e Search che concorre a generare un livello di layout più appagante. Inoltre, sono anche presenti nuove opzioni per attivare suggerimenti Siri per ogni singola applicazione scaricata.iOS 11 trucchi
  • Nuova Gestione Archiviazione: La scheda “Storage e iCloud Usage” è ora solo “Storage di iPhone” e presenta una panoramica rapida dello spazio di archiviazione disponibile sul terminale unitamente ad una serie di suggerimenti per migliorare lo spazio di archiviazione procedendo al deleting di vecchie conversazioni online o allegati Messaggi/Messaggi iCloud che occupano eccessivamente spazio.
  • Account e Pasword: Nella sezione Impostazioni è presente una nuova sezione “Account e password” che consente l’accesso a tutti gli account iCloud e Mail con password applicative e siti web memorizzati in Keychain che ritroviamo anche nella sezione Safari dell’app Impostazioni. Per il suo accesso, ovviamente, è richiesta l’autenticazione Touch ID/Face ID.
  • Impostazioni Safari: La sezione Impostazioni del browser Safari ospita ulteriori possibilità per accedere alle opzioni Privacy. Oltre la sopracitata funzione per il blocco del monitoraggio esterno dei siti è possibile intervenire sui permessi iOS 11 per l’accesso alla fotocamera ed al microfono di sistema.
  • SOS Emergenza: Nell’app Impostazioni è stata inserita una voce relativa alle funzioni SOS di emergenza che consentono agli utenti di attivare la composizione di una “Chiamata automatica” che interroga un numero di emergenza predefinito (variabile a seconda della località) quando viene premuto il pulsante Accensione/Spegnimento per cinque volte di seguito.
    Tale sequenza porta anche alla contestuale disattivazione del Touch ID fino all’immissione del codice di accesso.
  • Password Autofill: Le opzioni per l’auto-completamento dei campi password sono ora abilitate anche per applicazioni di terze parti.
  • Impostazioni di AirPods e traccia successiva: L’interazione con AirPods può ora essere personalizzata con opzioni dedicate ai rispettivi canali destro e sinistro. Ad esempio, un canale può essere utilizzato per accedere a Siri, mentre l’altro potrebbe essere impostato per riprodurre la traccia successiva di una playlist musicale in riproduzione. Traccia successiva e traccia precedente sono due nuove Impostazioni iOS 11 che rendono più facile lo spostamento tra i vari brani.
  • Pausa automatica per gli upload: L’upload delle foto viene arrestato in automatico una volta rilevata una percentuale di batteria insufficiente.
  • Smart Invert: Nella sezione Accessibilità, al percorso logico Accessibilità> Sistema di visualizzazione> Inverti colori, c’è una nuova opzione Smart Invert che provvede ad invertire i colori del display ad accezione di quelli delle immagini e per altre applicazioni e supporti. Si tratta di una modalità che si avvicina molto alla tanto discussa Dark Mode, ma che in questo caso non si estende a tutti gli elementi della GUI.
  • Condivisione facilitata password WiFi: Un device iOS in grado di connettersi ad una rete ma sprovvisto degli estremi di login per la connessione può richiedere i dati di accesso ad un altro device già connesso grazie al nuovo sistema di condivisione che, in tal caso, non implica l’onere di comunicare in chiaro la passphrase di rete. Basta semplicemente avvicinare i due dispositivi. 
  • Slider Volume Video: Con iOS 11 lo slider multimediale per il controllo del volume in video trasla la sua posizione in alto all’estrema destra, evitando una sovra impressione che ostacola la vista occupando la parte centrale dello schermo. Cosa che avveniva invece fino alle ultime distribuzioni iOS. 
  • Servizio di geolocalizzazione: Con il nuovo sistema operativo migliorano le impostazioni per la privacy in relazione ai dati sulla posizione dell’utente. Di fatto, si rende disponibile un’impostazione relativa ai servizi di localizzazione denominata “Durante l’utilizzo dell’applicazione”, che limita il tracking dell’utente per utilizzo in primo piano degli applicativi. Impostazione che, in precedenza, era lasciata a completa discrezione degli sviluppatori. In tal caso, è data facoltà all’utente di operare un controllo più granulare sui servizi di geolocazione.
  • Suono di ricarica:  Un nuovo suono di ricarica nascosto ed inutilizzato è utilizzato per la notifica esclusiva di utilizzo dei servizi di wireless charging introdotti con iPhone 8 e le release celebrative del decennale iPhone X.

Queste tutte le novità che abbiamo avuto modo di scoprire nel corso della prima esperienza diretta maturata in ambiente iOS 11. Apple si trova attualmente alla prese con una serie di problemi interni relativi all’ottimizzazione del codice, che hanno portato ad una serie di documentati malfunzionamenti, crash ed improvvisi rallentamenti. Il team di sviluppo sta concentrando tempi e sforzi nel perfezionamento di un sistema che quest’anno ha introdotto una serie davvero impressionante di novità sia dal punto di vista grafico che qualitativo e quantitativo delle funzioni. 

Hai trovato utile il nuovo approccio grafico al layout delle app e dell’interfaccia di sistema e le nuove feature messe a disposizione dal team di Cupertino per i suoi iPhone ed iPad? Che cos’altro ti saresti aspettato dal punto di vista delle ottimizzazioni software? Facci conoscere pure il tuo personale punto di vista sull’argomento e consulta il sito ufficiale per ulteriori informazioni.