Sperma bionico nella vagina: è la nuova terapia contro il cancro

I tumori ginecologici fanno molte vittime ogni anno, aree quali la cervice sono difficili da raggiungere ma un gruppo di ricercatori ha messo a punto uno strumento innovativo: sperma robotico da inserire nell’apparato riproduttivo.

Varie forme di cancro ginecologico sono molto complicate da trattare, i ricercatori però stanno mettendo a punto una terapia davvero singolare. Sperma robotico da inserire nella vagina per arrivare nelle zone più complicate da trattare.

Più di un milione di donne ogni anno ha a che fare con tumori ginecologici, una piaga da contrastare, servono nuovi strumenti per sconfiggere il male. Vagina, cervice e utero non sono aree facili da trattare ma ora c’è un sistema per raggiungere queste zone. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Sperma bionico: la nuova frontiera della nanomedicina

La nanomedicina fa passi da gigante, basti pensare all’utilizzo di sciami di robot per combattere i tumori, la lotta contro il cancro si fa forte di nuove armi e oggi ve ne presentiamo una davvero curiosa.

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Un gruppo di ricercatori, cercando uno strumento efficace per raggiungere zone remote del corpo femminile, ha pensato a un mezzo che da sempre svolge questo ruolo nella vita di tutti i mammiferi: lo sperma. Il liquido seminale è programmato per viaggiare attraverso il sistema riproduttivo e gli studiosi intendono servirsene per scopi medici.

Sperma bionico bovino sta venendo testato come strumento per consegnare medicinali anti-cancro direttamente alla zona interessata. Come funziona esattamente questo metodo? Prima di tutto, gli studiosi prendono lo sperma bovino e lo mettono a contatto con la Doxorubicina, antibiotico antineoplastico con ampio spettro antitumorale.

Poi dei finimenti metallici stampati in 3D sono collocati nello sperma. Questo sperma robotico viene dunque inserito nel corpo della paziente, una volta che lo sperma è dentro i ricercatori utilizzano magneti per guidare il carico verso le destinazione, infine la Doxorubicina arriva all’area designata e combatte contro il tumore.

Fonte: seeker.com


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