La stella più misteriosa dell’Universo, KIC 8462852 ma nota anche come Tabby Star (dal nome del suo scopritore) dimostra ancora una volta di possedere un modello di oscuramento. Perde brillantezza ad un ritmo senza precedenti e questo suo “comportamento” è spiegato da ipotesi che coinvolgono anche sciami di comete aliene. 

Il 19 maggio è stata una data importante per gli scienziati di tutto il mondo. E una ingente quantità di telescopi si è concentrata su questa stella. L’obiettivo era quello di risolvere il mistero riguardo questo suo comportamento.

L’Osservatorio Fairborn, in Arizona, ha confermato che “la stella era meno brillante di almeno il 3% di quanto non lo sia normalmente“, ha dichiarato Jason Wright, professore associato di astronomia alla Pennsylvania State University, che ha dirige lo studio sulla stella.

Ciclo irregolare

La stella KIC 8462852 ha mostrato di avere un ciclo irregolare di aumento e diminuzione della sua luminosità. Questi cambiamenti sono stati rilevati per la prima volta nel settembre 2015 grazie al Kepler Space Telescope della NASA, costruito per osservare questi tipi di immersioni nella luminosità di una stella, al fine di indagare perché possono essere causati da un pianeta in movimento di fronte alla stella, come si vede dalla Terra.

Ma i cambiamenti di luminosità non mostrano il tipo di regolarità che è tipica dell’orbita di un pianeta intorno alla sua stella e gli scienziati ancora oggi non sono in grado di spiegare questi cambiamenti.

Struttura aliena

Gli scienziati hanno ipotizzato che cambiamenti potrebbero essere causa di uno sciame di comete che transitano davanti alla stella. Questo potrebbe essere il risultato di una forte attività magnetica, ma anche che Tabby possa ospitare una struttura costruita da extraterrestri. Tuttavia, nessuna ipotesi è emersa con certezza, tanto che gli scienziati sono ancora ansiosi di catturare un’immagine dettagliata della luce proveniente dalla stella stessa durante uno di questi periodi di oscuramento. Questo punto di vista dettagliato è quel che la scienza di solito chiama “spettro degli oggetti”. Questo può rivelare, ad esempio, gli elementi chimici specifici in un gas. Ma può anche definire se un oggetto si sta muovendo verso o lontano dall’osservatore.

Il problema, al momento, è che gli scienziati non possono prevedere quando si verificherà il prossimo evento o quanto durerà. I telescopi di qualità professionale sono di solito programmati con settimane o mesi di anticipo. I telescopi più grandi e potenti con i quali si opererà prossimamente sono quelli del WH Keck Observatory alle Hawaii.