Dopo aver introdotto nei giorni scorsi i nuovi profili TIM per la fibra Ottica a 200Mbps su sistemi FTTC torniamo a parlare dei programmi interni di riammodernamento delle strutture che prevederanno inoltre l’introduzione delle nuove piattaforme di distribuzione mobile del segnale da implementarsi direttamente in-cabinet per il 4G+ ed il futuro network 5G. Le novità sono piuttosto interessanti.

Giusto qualche giorno fa fonti anonime avevano di fatto evidenziato come in una riunione tra la dirigenza TIM Mobile ed i suoi tecnici si erano stabilite le nuove direttive per la posa e la messa in opera delle nuove reti in Fibra Ottica. Un meeting il cui fulcro centrale era stato proprio la creazione dei nuovi sistemi TIM Fibra Ottica 200Mbps in FTTC.

I lavori, secondo quanto riferito, dovrebbero partire già dal mese di Aprile 2017 con interventi marginali in tutte quelle zone attualmente già attive. Entrando nel dettaglio tecnico si fa riferimento ad un rifacimento delle vecchie strutture ONUCab (gli armadietti che vediamo sparsi in giro per la città) a 48 porte che si rendono incompatibili con il nuovo profilo VDSL 200/20 che prevede invece un sistema a 192 porte.

Allo stesso modo si dovranno prevedere anche nuovi modem che si rendano compatibili con il nuovo standard e pertanto il riferimento al mese di Aprile 2017 è volutamente tecnico e non definitivo ai fini dell’implementazione dell’infrastruttura. Ad ogni modo seguiremo senz’altro da vicino la vicenda.TIM cabinet Fibra Ottica 4G+

Altrettanto interessanti sono le novità volute per i sistemi di comunicazione 4G e per i futuri platform di quinta generazione verso cui TIM si pone attraverso nuove antenne da implementare direttamente nei cabinet. Di fatto gli armadietti popolano al momento ogni periferia ed ogni centro cittadino e proprio per questo si potrebbe pensare ad un’implementazione diretta a fronte anche di un’ormai network 4G saturo di connessioni.

Le nuove micro antenne TIM porterebbero quindi ad un incremento della banda (si pensa ad 1Gbps per cabinet) tramite micro-celle 4G in grado di ampliare il margine operativo delle reti. Ciò si renderebbe particolarmente utile in aree affollate e quartieri con alta densità di popolazione. Ad ogni modo in merito alle implementazioni non vi sono ancora date certe. Si pensa in particolare ad una sorta di zainetto direttamente montato sui cabinet.

Il 2017 ci riserverà quindi un ulteriore step evolutivo nel ramo delle telecomunicazioni terrestri e ci si attendono quindi grandi novità per quanto riguarda il commerciale Fibra Ottica per l’FTTH ed una sana concorrenza nel contesto del progetto Enel Open Fiber del quale, al momento, si sa ben poco.

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