TIM si sta rendendo partecipe di una vera e propria rivoluzione che, negli scorsi giorni, ha visto l’ingresso in campo delle nuove tecnologie di rete su linee di quarta generazione in standard 4.5G fino a 500Mbps ed invece, oggi, conta su un’ulteriore implementazione data dalla tecnologia vRAN, la quale promette ancor più stabilità ed una velocità che anticipa le sorti di un network 5G all’avanguardia.

Annunciata nel corso della giornata di ieri, TIM vRAN rappresenta l’ultima trovata dell’operatore nazionale per l’incremento qualitativo e quantitativo dei propri network, da realizzarsi attraverso l’utilizzo di innovativi server virtuali. Acronimo di Virtual Radio Access Network, la vRAN è stato sviluppata dal vettore in stretta collaborazione con Altiostar.

Allo stato attuale si trova in fase di testing presso i laboratori di Torino, dove si osserva un serio incremento della qualità e dell’efficienza delle connessioni di rete in applicazione all’attuale standard di quarta generazione. Attraverso server virtuali si coordinano una molteplicità di segnali provenienti da stazioni radiobase differenti poste anche a notevole distanza dalla destinazione (fino a 60Km). tim

I test sono stati effettuati sui server cloud di Torino ed hanno portato alla luce risultati soddisfacenti ed una buona bidirezionalità di comunicazione tra le parti, verso le quali non si osserva perdita di segnale anche per distanze notevoli. Il tutto è stato reso possibile grazie all’intervento di tecnologie di trasmissione basate su Ethernet fronthauling.

In particolare, lo sviluppo e l’impegno mostrato da TIM a favore di questi sistemi, manifesta l’interesse per quelle che saranno le future reti di quinta generazione, in cui l’architettura cloud giocherà un ruolo centrale nell’amministrazione del traffico di rete e della sempre crescente richiesta di banda ultra-veloce che vedrà in TIM la possibilità di conoscere reti stabili e veloci.

Una tecnologia scalabile, che offre flessibilità e possibilità di gestire lo sviluppo in terza parte di algoritmi per la Virtual RAN da indirizzarsi alla gestione del traffico di rete mobile su feature SON (Self Organizing Network) come ad esempio i metodi di configurazione automatica della rete sviluppati da TIM.

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