La tecnologia cambia tutto a grande velocità, sono cosa nota gli effetti dello sviluppo sul mondo del lavoro, ma per il momento non è facile delineare un chiaro quadro della situazione. A chiarire quale futuro dobbiamo aspettarci ha provato Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia.

Il dirigente ritiene che il progresso potrebbe portare a soluzioni lavorative che ora neppure immaginiamo, ma invita il nostro paese a darsi una mossa per non perdere il treno dell’innovazione. Scopriamo qualcosa in più sul mondo che ci attende tramite le parole di Purassanta.

Responsabile dell’etica e altri nuovi mestieri: il futuro secondo Microsoft

Microsoft ha recentemente investito dieci milioni per la nuova sede milanese, l’azienda americana si propone come volano per l’innovazione nel nostro paese, un paese nel quale la digitalizzazione procede a rilento come sottolinea Carlo Purassanta, amministratore delegato Microsoft Italia da quattro anni.

Carlo Purassanta microsoft

Purassanta tiene a precisare che l’intelligenza artificiale sia ormai sovrapponibile alla cultura dati, una possibilità per ottenere dati sensibili che consentano di anticipare gli eventi anche per quanto riguarda il lavoro. Ed è qui che le cose si fanno interessanti, stando a quanto afferma il dirigente italiano tra 20 anni oggi coloro che oggi sono bambini faranno lavori che attualmente non esistono.

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Uno di questi è il responsabile dell’etica, un terreno ancora poco conosciuto e che necessita di regolamentazione soprattutto per quanto riguarda sicurezza e gestione dei dati personali. Privacy come aspetto critico dei prossimi anni, per ora c’è un vuoto di regole che sarà necessario colmare nell’immediato futuro.