Volete fare i turisti nello spazio? Buone notizie per voi, visto che a quanto pare sarà possibile fare una gita lontano dal nostro pianeta entro pochi mesi. Non è fantascienza, il progetto è concreto, Jeff Bezos ci ha già messo la faccia.

Pochi mesi fa il CEO di Amazon ha venduto le sue azioni per puntare sull’azienda spaziale Blue Origin. Qualche ritardo sulla tabella di marcia, ma il turismo spaziale diventerà una possibilità reale tra poco più di un anno.

Inizialmente previsti per il 2018, i voli turistici spaziali di Blue Origin dovrebbero iniziare dai primi mesi del 2019. Un grande business, visto che – almeno inizialmente – i primi turisti nello spazio dovranno pagare un biglietto piuttosto salato.

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Siamo solo all’inizio di una rivoluzione, le compagnie private reciteranno un ruolo da protagonista nella conquista del cosmo nei prossimi anni, basti pensare a Virgin Galactic e SpaceX. Elon Musk vorrebbe inviare i primi turisti nel cosmo nel corso del 2018 ma non ci sono ancora conferme al riguardo.

Blue Origin, seguendo l’esempio di SpaceX, abbatterà i costi di ogni lancio tramite il riutilizzo quasi integrale dei razzi, una tecnologia che consentirà missioni verso mete al momento inimmaginabili. Bezos fa sul serio e investe forte sul turismo spaziale, ancora alcuni dettagli da mettere a posto ma il progetto è in fase di definizione.