In tempi recenti il team interno di sviluppo alla piattaforma Twitter ha corrisposto una serie di novità che si cono concretizzate fondamentalmente nella promessa di una migliore interattività da volersi con l’introduzione dei famosi 280 caratteri e nell’estensione dell’usabilità anche per le zone soggette a restrizioni di servizio causa digital divide, grazie alla realizzazione di un sistema Twitter Lite attualmente in fase di test presso i mercati emergenti di riferimenti dell’estremo oriente.

Ad ogni modo il proseguo dei lavori non si arresta e conta su ulteriori nuove future implementazioni da rilasciarsi a tutto vantaggio di una user experience che metta quantomeno in pari al piattaforma alle proposte concorrenti di mercato nel segmento del social networking e della messaggistica istantanea. 

Quest’oggi si introduce una notizia inerente la realizzazione di un nuovo tool integrato che consentirà di salvare i tweet per una successiva lettura, allo stesso modo di quanto già avviene ad esempio per Facebook in cui i post, i video ed i link pubblici e privati possono essere delegati ad area specifica per una loro successiva consultazione e visualizzazione. 

Allo stesso modo, gli sviluppatori Twitter allineeranno il comportamento dei servizi concorrenti anche ai loro ecosistemi, predisponendo la realizzazione di un componente dedicato che realizza un elenco separato di elementi di interesse.

Il lancio di questa funzione appare ormai imminente ed è stato lo stesso CEO Keith Coleman a rivelarne in anteprima l’esistenza attraverso il suo account Twitter. In particolare, è stato detto che è in fase di sperimentazione una nuova funzionalità in grado di consentire il salvataggio dei tweet nel rispetto del nuovo progetto HackWeek firmato #SaveForLater.

Altri dipendenti di spicco del panorama societario della compagnia, come il Direttore Senior Sriram Krishnan ed il PM Jesar Shah, si sono posti a cura di questo nuovo progetto dichiarando apertamente la nascita di una funzione di pubblica utilità molto richiesta dal pubblico e dagli utenti della piattaforma digitale. In particolare, il Giappone è stato il primo a portarsi avanti nella richiesta, subito accolta dal team di sviluppatori.

Come riferito da Shah all’interno del suo thread, tale sistema introdurrà un nuovo modo di gestire le preferenze evitando il contestuale e ripetitivo utilizzo delle funzioni Like (Cuore) o retweet che alla lunga possono risultare piuttosto scomode e monotone poiché richiedono necessariamente una consultazione dello storico o comunque un salvataggio esterno come nota separata.

Si tratta chiaramente di metodi non ideali per accrescere l’interazione con i contenuti e proprio per questo questa nuova feature potrebbe costituire la reale chiave di volta per l’accesso ai servizi offerti da Twitter e dai suoi utenti. L’utilizzo del Cuore, che ben si scosta dai poco pratici metodi precedenti, mal si sposa al contesto specifico del post. Di fatto potrebbe darsi che l’utente voglia esprimere preferenza o potrebbe essere esattamente il contrario, senza contare il fatto che i post andrebbero inevitabilmente a perdersi tra i migliaia di preferiti salvati nel corso del tempo, 

Con il nuovo sistema non vi sarà quindi spazio ad alcuna personale interpretazione e tutti gli utenti saranno finalmente in grado di salvare i post preferiti per una consultazione futura. Un prototipo applicativo creato durante HackWeek mostra che la funzionalità di bookmarking Twitter viene visualizzata sotto il menu “Più” di tweet (tre punti verticali), dove troviamo la nuova opzione “Aggiungi ai segnalibri”. Ad ogni modo, la disposizione spaziale degli elementi di menu potrebbe cambiare in vista del rilascio pubblico in versione definitiva. 

Secondo Shah, Twitter vuole costruire il nuovo strumento di bookmarking con l’aiuto e i feedback diretti della comunità social. In tal caso il comportamento adottato dalla società è decisamente interessante ed avvantaggia sicuramente gli utenti che, in tal modo, possono richiedere anche l’introduzione ed il miglioramento di funzioni prese in prestito da altri contesti social concorrenti.

Comunque sia vi sarà certamente spazio per un restyling e per una serie di funzionalità esclusive che a breve giungeranno alla nostra attenzione dopo la chiusura della fase di testing privata. Mancano i dettagli sulle tempistiche ufficiali di rilascio ma, forti delle dichiarazioni pubbliche dei portavoce, siamo certi che la feature non cadrà nei meandri dell’oblio digitale. 

In attesa di un resoconto più dettagliato e di ulteriori info ufficiali da rilasciarsi al riguardo da parte della compagnia vi invitiamo ad esprimere qui tutti i vostri dubbi ed i vostri pareri sull’utilizzo delle nuove funzionalità Twitter.