Boris Johnson ha sollevato la prospettiva di costruire un ponte attraverso la Manica che colleghi Regno Unito e Francia. Il ministro degli Esteri ha affermato che i “buoni collegamenti” sono importanti per la relazione tra i due paesi e si chiede se il tunnel sotto la Manica debba essere considerato semplicemente come “un primo passo” per raggiungerli.

Johnson ha detto che il vertice Regno Unito-Francia, al quale hanno partecipato il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro Theresa May, ha convenuto di istituire un gruppo di esperti per esaminare i principali progetti. Il sottosegretario agli Esteri, dal canto suo, ha lasciato intendere che un nuovo collegamento fisso tra Regno Unito e Francia sia auspicabile e crede sia “pazzesco che due delle più grandi economie del mondo siano collegate da una linea ferroviaria quando si trovano a sole 20 miglia di distanza“.

Macron sembra sia stato entusiasta dell’idea. Una dichiarazione congiunta dopo il summit alla Royal Military Academy, ha dichiarato che il “Regno Unito e la Francia hanno una lunga storia di collaborazione nel fornire tecnologie all’avanguardia“.

I progetti

Sia che si tratti di viaggi supersonici pioneristici o di migliori collegamenti tra i paesi attraverso il tunnel sotto la Manica, la cooperazione tra le due nazioni ha prodotto un’innovazione radicale. “Continueremo a collaborare per investire nelle tecnologie di domani, anche attraverso uno schema congiunto, sostenuto da 100.000 euro all’anno, per i costi relativi agli scambi accademici, la collaborazione scientifica e innovazione“.

Guardando al futuro delle relazioni di entrambi i Paesi nel XXI secolo, è stato quindi concordato di istituire un “gruppo congiunto di personalità eminenti e qualificate per esaminare altre opzioni per la futura cooperazione, anche per progetti significativi”.

Progetti pioneristici come questi non sono nuovi. Nel mondo, sono diversi i collegamenti tra Paesi o vaste aree mediante ponti avveniristici. Anche in Italia, ad esempio, se ne parla da anni. Ma senza un effettivo piano o progetto.